Turin Islamic Economic Forum 2017, dal 6 al 7 marzo

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di Gaiaitalia.com

 

 

 

 

Due giornate di attività, dieci sessioni con approfondimenti e dibattiti, cinquanta relatori tra amministratori pubblici, ricercatori e docenti universitari, imprenditori ed esperti di finanza: un denso programma di incontri e momenti di confronto pensato per creare, a Torino e in Piemonte, le condizioni affinché la finanza islamica possa fungere da catalizzatore di sviluppo economico e, al tempo stesso, risultare concreto fattore di inclusione per migliaia di musulmani che oggi vivono e lavorano nella città della Mole.

E’ il Turin Islamic Economic Forum 2017 che tra pochi giorni, lunedì 6 e martedì 7 marzo, porterà nel capoluogo piemontese, al Centro congressi Torino Incontra, alcuni tra i più importanti protagonisti e conoscitori dell’economia e della finanza dei paesi arabo-islamici.

Giunto alla terza edizione, il forum organizzato da Città di Torino, Università degli Studi, Camera di Commercio di Torino e Assaif (Associazione per lo Sviluppo di Strumenti Alternativi e di Innovazione Finanziaria), si propone di fornire a rappresentanti di istituzioni e a imprese piemontesi, italiane, europee e del mondo islamico, la possibilità di approfondire la conoscenza delle potenzialità e delle opportunità offerte, a Torino e  in Piemonte, da settori dell’economia importanti e in espansione, al fine di favorire investimenti e sviluppo del territorio.

“Il Piemonte nel 2015 ha esportato nei primi 10 Paesi di finanza islamica beni e servizi
per oltre 2,6 miliardi di euro, con una crescita del +16,2% rispetto al 2014. Non solo:
nei primi 9 mesi del 2016 l’ammontare dell’export ha raggiunto i 2 miliardi di euro, con
un +7,3% rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente. Solo in provincia di
Torino, poi, operano oltre 12.500 imprenditori di origine islamica, una comunità ampia
impegnata in numerosi settori, dal commercio all’edilizia, dal turismo ai servizi – spiega
Vincenzo Ilotte, Presidente della Camera di Commercio di Torino. – Sono questi i
numeri che spiegano l’importanza del Tief a Torino, un’opportunità unica per
approfondire i temi che riguardano da un lato gli strumenti per attrarre gli investimenti
e sviluppare i rapporti di interscambio con questi Paesi, dall’altro le necessità, in termini
di credito e finanza, per gli imprenditori musulmani che hanno scelto di operare sul
nostro territorio”.




Il Turin Islamic Economic Forum 2017 è organizzato da Città di Torino, Camera di Commercio,  Industria, Agricoltura e Artigianato di Torino, Università degli Studi di Torino e Associazione per lo Sviluppo di Strumenti Alternativi e di Innovazione Finanziaria (Assaif), con il supporto di Fondazione CRT. Turismo Torino e provincia è partner organizzativo, Thomson Reuters knowledge
partner, La Finanza Islamica media partner. Sponsor Tief sono Iren, Bosca, Cavourese, Quercus e Turkish Airlines.

 

 

 

(28 febbraio 2017)

 




 

 

 

 

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