“L’incendio appiccato alla targa dedicata ai caduti partigiani in Largo Montebello a Torino è un atto vergognoso. Per chi agisce di notte, nascondendosi nell’ombra per colpire il ricordo di chi ha sacrificato la propria vita per la nostra libertà, abbiamo solo una paorla: vigliacchi”.
Così il segretario regionale del Partito Democratico Piemonte, Domenico Rossi, commenta il grave episodio di vandalismo avvenuto nel capoluogo piemontese dopo il rogo doloso appiccato alla targa dei caduti partigiani in Largo Montebello a Torino. Un episodio avvenuto in concomitanza con le celebrazioni del 25 aprile, attacco diretto ai valori antifascisti della Costituzione.
“Il Partito Democratico del Piemonte – prosegue l’esponente dem – condanna con assoluta fermezza questo vile attacco alla nostra storia repubblicana. Colpire i simboli della Resistenza proprio a ridosso delle celebrazioni del 25 Aprile è un gesto mirato e inaccettabile che dimostra, ancora una volta, quanto sia attuale, vivo e fondamentale difendere ogni giorno i valori antifascisti sanciti dalla nostra Costituzione”.
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La risposta a questi atti intimidatori, sottolinea il segretario, deve essere corale e immediata: «Pensano di intimidirci cancellando i nomi dei nostri partigiani, ma ottengono esattamente l’effetto contrario: ci spingono a fare ancora più rumore. Quella targa deve tornare al suo posto il prima possibile, più visibile e forte di prima, perché la memoria non si fa cenere. Noi non arretreremo mai di un millimetro di fronte a chi tenta di riscrivere o oltraggiare la storia» conclude Rossi.
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(26 aprile 2026)
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