“La realizzazione della residenza universitaria nell’area dell’ex scuola Salvo D’Acquisto è strategica per Torino, per il diritto allo studio e per la rigenerazione urbana di Barriera di Milano. È incomprensibile che, nonostante atti formali, finanziamenti già stanziati e scadenze stringenti del PNRR, tutto sia fermo. Con l’atto ispettivo che ho presentato voglio risposte chiare dalla Giunta sia sullo stato attuale del progetto che sulle responsabilità dei ritardi” afferma la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo in una nota inviata in redazione.
“Il progetto della residenza era stato approvato da EDISU nel 2022 e finanziato con risorse statali, regionali e da un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti. Con 224 posti letto, spazi studio, sale comuni e la creazione di un parco urbano di 11.500 mq, avrebbe un impatto significativo sia sul diritto allo studio sia sulla riqualificazione del quartiere. Il Ministero ha chiesto a EDISU di confermare l’interesse a procedere entro il 28 febbraio 2026, ma, a oggi non risulta prevenuta alcuna risposta, nonostante siano stati confermati 18 milioni di euro di finanziamento statale. Questo silenzio rischia di compromettere un intervento atteso da anni sul quale bisogna intervenire tempestivamente”, prosegue Laura Pompeo.
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“Mi chiedo se l’Assessore competente sia consapevole del fatto che il progetto non compare tra le priorità del Piano Strategico 2025-2029 di EDISU, nonostante gli atti formali già approvati. La Regione intende confermare la volontà politica di realizzare lo studentato oppure accetta di perdere i fondi per costruire una residenza di fondamentale importanza per i nostri ragazzi? Perché si sta sprecando tempo e non si interviene? Questo disinteresse ci conferma, ancora una volta, che gli studenti universitari, che rappresentano il nostro futuro, contano davvero poco per la Giunta Cirio” conclude la Consigliera regionale Pd.
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(13 aprile 2026)
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