La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere San Donato di Torino, un cittadino marocchino di 56 anni per detenzione di sostanza stupefacente. L’attività investigativa, condotta dalla Squadra Mobile, ha riguardato un appartamento di Corso Tassoni, all’esterno del quale è stato predisposto un servizio di appostamento in relazione a una presunta attività di spaccio. A seguito degli accertamenti effettuati, gli investigatori hanno avuto modo di vedere entrare e uscire diverse volte dallo stabile un uomo sospetto; pertanto, si sono recati a controllarne l’alloggio: sul pianerottolo, una volta qualificatisi come appartenenti alla Polizia di Stato, hanno percepito provenire dall’interno dei rumori sospetti, dovuti probabilmente a movimenti improvvisi dell’occupante.
Riusciti ad entrare nell’appartamento, i poliziotti hanno sorpreso il cinquantacinquenne mentre cercava di nascondere alcuni involucri contenenti sostanza stupefacente all’interno di un cappello di lana appoggiato sul tavolo della cucina. Nell’abitazione sono stati rinvenuti e sequestrati un panetto di eroina e numerosi involucri termosaldati contenenti la medesima sostanza già suddivisa in dosi, per un peso complessivo di quasi 600 grammi. Inoltre, sono stati sequestrati un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e 250 euro in contati, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Al termine delle attività, l’uomo è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza a favore dell’indagato sino alla sentenza definitiva.
Bardonecchia, sventato dalla Polizia di Stato “spoofing” da diverse migliaia di euro
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A Rivoli qualche giorno fa la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino italiano di 69 anni per lesioni nei confronti di un operatore soci sanitario del pronto soccorso dell’ospedale di Rivoli dopo che gli agenti avevano ricevuto la segnalazione della presenza di un uomo in stato confusionale in un esercizio commerciale. Gli agenti, giunti sul posto, hanno richiesto l’intervento del personale sanitario che lo ha accompagnato in ospedale per pronta assistenza.
Poco dopo, però, gli operatori delle Volanti sono stati inviati dalla centrale operativa all’ospedale di Rivoli, per un’aggressione ai danni di una donna. Giunti sul posto, hanno accertato che si trattava del medesimo uomo trasportato dall’ambulanza poco prima, il quale arrivato al nosocomio aveva rifiutato di sottoporsi alle analisi e, tentando di allontanarsi, aveva anche aggredito un’anziana donna che si trovava sulla rampa d’accesso al pronto soccorso, facendola cadere a terra. Nella circostanza, due operatori sociosanitari erano intervenuti per fermare il soggetto e soccorrere la donna: uno di questi era stato colpito con un calcio dal sessantanovenne, riportando lesioni giudicate guaribili in 4 giorni. Alla luce dei fatti, l’uomo è stato arrestato per lesioni personali aggravate nei confronti dell’operatore sociosanitario e denunciato altresì per l’aggressione alla donna.
Torino Pride, erano duecentomila al grande corteo per le libertà di tutte e tutti
di Paolo M.Minciotti Venti Anni di Lotte era il claim, e decine di migliaia di persone in più... →
(16 maggio 2026)
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