Ruba su otto vetture parcheggiate in Lungo Dora. Arrestato a Torino
La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un cittadino marocchino di 37 anni per furto aggravato su... →
Dopo un primo incontro tenutosi lo scorso 26 luglio, si è svolto oggi alle ore 15, presso la sede di Bologna di ADR Notariato Camera di Conciliazione Notarile, il secondo confronto relativo al tentativo di conciliazione richiesto dal Comitato di Volontariato per il ripristino del Museo Morandi a Palazzo d’Accursio nei confronti del Comune di Bologna.
Di fronte al mediatore Notaio Umberto Tosi, il presidente dell’Istituzione Bologna Musei Roberto Grandi, in rappresentanza del Comune di Bologna, assistito dall’Avvocato Luigi Balestra, ha nuovamente confermato l’orientamento dell’Amministrazione Comunale sulla collocazione del Museo Morandi nella sede dell’ex Forno del Pane.
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La posizione ribadita dal presidente Grandi ha evidenziato come l’individuazione della sede più opportuna in cui collocare le opere facenti parte della donazione di Maria Teresa Morandi, offrendone la più ampia valorizzazione secondo gli standard museali attuali, sia strettamente correlata alle volontà della sorella dell’artista, le cui priorità risiedevano nella valutazione della qualità scientifica del progetto culturale, che nel 1993 trovò spazio in Palazzo d’Accursio e che oggi, in una prospettiva evolutiva, troverebbe una nuova e migliore realizzazione nell’edificio di via Don Minzoni.
(14 settembre 2017)
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