
di Redazione #NoOmofobia twitter@torinonewsgaia #Diritticivili
Alessandria. Il 30 maggio si va “AlPride 2026 – Senza Fine” dalle ore 16
Appuntamento sabato 30 maggio, a partire dalle ore 14.30, con "AlPride 2026 - Senza Fine", l’edizione 2026 del... →
Perseguitò con offese e minacce una coppia gay che viveva nello stesso condominio. Un 64enne che secondo il giudice di primo grado “esercitava un potere di fatto nell’ambito del condominio”, era consapevole del clima omofobo che regnava tra gli abitanti del palazzo. E lo sfruttava per ottenere l’appoggio nella sua battaglia contro i due giovani fidanzati che vivevano insieme nel palazzo, e li perseguitò in un anno e mezzo di convivenza tra l’estate 2013 e il 2014.
“Voi non sapete contro chi vi state mettendo” e “la prossima volta ti sparo in testa” sono state alcune delle soavi minacce lanciate all’indirizzo dei due giovani che vivevano all’ultimo piano del palazzo e che, devastati dal trattamento inumano ricevuto, avevano alla fine deciso di vendere la casa e trasferirsi altrove, denunciando la persecuzione di cui sono stati vittime per anni.
Torino, la Polizia di Stato arresta un 26enne
La Polizia di Stato ha arrestato un ventiseienne cittadino italiano per detenzione di sostanza stupefacente. Durante l’attività di... →
Un anno di carcere, con la condizionale, e cinquemila euro di risarcimento ad ognuna delle due vittime è la sentenza confermata dalla Corte d’appello.
(30 marzo 2019)
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