
di Redazione #NoOmofobia twitter@torinonewsgaia #Diritticivili
Torino, arrestato un uomo per tentata rapina e furto aggravato
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato è intervenuta in una zona commerciale della città a seguito di... →
Perseguitò con offese e minacce una coppia gay che viveva nello stesso condominio. Un 64enne che secondo il giudice di primo grado “esercitava un potere di fatto nell’ambito del condominio”, era consapevole del clima omofobo che regnava tra gli abitanti del palazzo. E lo sfruttava per ottenere l’appoggio nella sua battaglia contro i due giovani fidanzati che vivevano insieme nel palazzo, e li perseguitò in un anno e mezzo di convivenza tra l’estate 2013 e il 2014.
“Voi non sapete contro chi vi state mettendo” e “la prossima volta ti sparo in testa” sono state alcune delle soavi minacce lanciate all’indirizzo dei due giovani che vivevano all’ultimo piano del palazzo e che, devastati dal trattamento inumano ricevuto, avevano alla fine deciso di vendere la casa e trasferirsi altrove, denunciando la persecuzione di cui sono stati vittime per anni.
Il comunicato stampa della Procura di Torino sull’omicidio di via Gulli
Facendo seguito al comunicato in data 26.9.2026 in cui si è data notizia dell’esecuzione di un Decreto di... →
Un anno di carcere, con la condizionale, e cinquemila euro di risarcimento ad ognuna delle due vittime è la sentenza confermata dalla Corte d’appello.
(30 marzo 2019)
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