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Maurizio Molinari nuovo direttore editoriale del Gruppo Sae
Maurizio Molinari è il nuovo direttore editoriale del Gruppo Sae e succede ad Antonio Di Rosa, che contestualmente... →
Dalle prime ore del mattino sono in corso due vaste operazioni della Polizia di Stato di Bologna e di Torino, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo, contro un’associazione criminale di tipo mafioso nigeriana, da anni insediata in Emilia Romagna e Piemonte.
I provvedimenti restrittivi, emessi dalle Procure di Bologna e Torino vanno a colpire un cospicuo numero di appartenenti al cult Maphite sinora rimasto in una posizione più silente rispetto agli altri già emersi alle cronache ma non per questo meno pericoloso, diffuso e potente; tra i destinatari non solo i semplici soldati ma anche coloro che ricoprivano un ruolo di primissimo piano all’interno dell’organizzazione criminale; coloro che decidevano le nuove iniziazioni, che gestivano la prostituzione, che mantenevano i rapporto di forza con le altre organizzazioni criminali, che gestivano lo spaccio di droga nelle piazze cittadine. Più di trecento uomini e donne della Polizia di Stato sono impegnati anche ad eseguire numerose perquisizioni emesse dalle stesse Autorità Giudiziarie.
Aggressioni ai giornalisti a Chivasso, Pentenero (PD): “Fatto grave e inaccettabile. Difendere la libertà di stampa e l’Articolo 21 della Costituzione”
"Quanto è accaduto oggi a Chivasso è di una gravità assoluta ed esprime una deriva che non possiamo... →
(18 luglio 2019)
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