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Torino, arrestato un uomo per tentata rapina e furto aggravato
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato è intervenuta in una zona commerciale della città a seguito di... →
A seguito di una segnalazione pervenuta al 112 NUE ieri pomeriggio personale dell’Ufficio Prevenzione Generale è intervenuto nel quartiere Crocetta ove erano stato notati strani movimenti da parte di due persone non residenti nel quartiere. In corso Re Umberto angolo via Cristoforo Colombo, due dei tre, a bordo di un’auto presa a noleggio, si sono fermati più volte citofonando a vari campanelli della zona, nel palese tentativo di verificare gli appartamenti vuoti. Quella prima fase consentiva di annotare le posizioni fotografandole con i propri telefoni cellulari.
Gli agenti della Squadra Volante hanno fermato i primi due a bordo della vettura segnalata, dove al suo interno hanno rinvenuto diversi attrezzi atti allo scasso, una chiave a doppia mappa, una chiave di un alloggio e 4 telefoni cellulari. Il conducente, il trentaduenne, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per possesso ingiustificato di chiavi alterate o di grimaldelli. Invece, all’interno delle tasche del complice, il trentenne, sono state trovate diverse calamite circolari di piccole dimensioni, sovente utilizzate sul telaio delle porte d’ingresso di abitazioni, affinché restino aperte e non vengano danneggiate, per poter avere un facile accesso, oltre a della colla e un cacciavite.
Quest’ultimo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per porto di armi od oggetti atti ad offendere.
Attraverso gli accertamenti effettuati sui telefoni cellulari, i poliziotti sono risaliti ad una prenotazione di un alloggio in affitto in corso Belgio. La camera era stata prenotata per circa un mese. All’interno dell’alloggio è stato fermato un altro connazionale, il trentottenne, che ha tentato di evitare l’accesso dei poliziotti.
Il comunicato stampa della Procura di Torino sull’omicidio di via Gulli
Facendo seguito al comunicato in data 26.9.2026 in cui si è data notizia dell’esecuzione di un Decreto di... →
All’interno della camera sono stati trovati quasi 6 mila euro in contati, oltre a diverse banconote di valuta estera come dollari, dollari canadesi, sterline e franchi svizzeri; orologi di ingente valore, diversi monili in oro come fedi nuziali, braccialetti, anelli, collane, orecchini, ciondoli, spille, gemelli, placche in oro e argento, monete da collezione, penne stilografiche, un set di argenteria e tantissimi altri oggetti di provenienza furtiva, oltre a diversi attrezzi atti allo scasso e da lavoro, grimaldelli, chiavi alterate, bilancini di precisione.
Duecentoventisette sono complessivamente i pezzi sottoposti a sequestro, rinvenuti all’interno dell’alloggio.
(16 agosto 2019)
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