18.5 C
Torino
mercoledì, Luglio 28, 2021
Pubblicità

Asti presenta “Passepartout 2021: Inferni & Paradisi”

di Redazione, #Asti

Continua “Inferni & Paradisi”, la diciottesima edizione del Festival Passepartout che si svolgerà ad Asti fino a domenica 13 giugno, organizzato dalla Biblioteca Astense Giorgio Faletti con l’appoggio della Città di Asti e della Regione Piemonte, e con la direzione scientifica di Alberto Sinigaglia.

Protagonisti gli storici Alessandro Barbero, Franco Cardini, Gianni Oliva, Tomaso Montanari, Mario Renosio; l’economista Fabrizio Barca; i magistrati Nicola Gratteri e Carlo Nordio; il produttore cinematografico e imprenditore sportivo Aurelio De Laurentiis; il sociologo Marco Revelli; il presidente dell’Accademia della Crusca Claudio Marazzini; il rettore del Politecnico di Torino Guido Saracco; i filosofi Donatella Di Cesare e Alberto Banaudi; la pastora battista Lidia Maggi; la direttrice della Fondazione Gran Paradiso Luisa Vuillermoz; gli scrittori e saggisti Manlio Graziano, Dario Fabbri, Massimo Franco, Carlo Ossola; lo scenografo Ottavio Coffano; il curatore del Museo Luzzati Sergio Noberini, il fotografo Franco Rabino; i giornalisti Alessia Conti, Beppe Gandolfo, Tarcisio Mazzeo, Azzurra Meringolo, Domenico Quirico e Beppe Rovera; il gruppo di musica antica La Ghironda.

Gli incontri, introdotti da Roberta Bellesini Faletti, presidente della Biblioteca, si terranno nel cortile della Biblioteca Astense Giorgio Faletti, con ingresso da via Carducci 64, e al Palco 19 (via Ospedale 19, a pochi passi da Piazza Alfieri). In conformità alle attuali disposizioni sanitarie, i posti saranno limitati e si potrà entrare esclusivamente previa prenotazione. Gli eventi con Alessandro Barbero, Franco Cardini, Tomaso Montanari e Nicola Gratteri sono già esauriti.

Sabato 12 giugno

Ore 18 cortile della Biblioteca Astense – Carlo Ossola: “Se Dante lo sapesse…”. 

Carlo Ossola è filologo e critico letterario. Socio dell’Accademia dei Lincei e membro del Consiglio scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, insegna al Collège de France, cattedra di «Letterature moderne dell’Europa neolatina», e dirige l’Istituto di Studi italiani dell’Università della Svizzera Italiana a Lugano. Il Ministero dei Beni Culturali lo ha nominato presidente del Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.  I suoi saggi, in cui la ricerca filologica è sapientemente intrecciata alla storia delle idee, si rivolgono alla cultura rinascimentale come ad autori contemporanei quali Ungaretti e Calvino, dedicandosi anche all’analisi dello spazio letterario e delle figure che lo popolano.

Ore 21 cortile della Biblioteca Astense – Aurelio De Laurentis: “Se Napoli tornasse capitale”, con Alessia Conti e Beppe Rovera.

Aurelio De Laurentiis nasce a Roma, figlio di Luigi e nipote di Dino De Laurentiis, fratelli ed entrambi produttori cinematografici. Titolare della Filmauro, società leader nella produzione e distribuzione cinematografica italiana e internazionale fondata, è presidente e proprietario di due squadre di calcio: il Napoli e il Bari. Dal 2001 è presidente dell’Unione Nazionale Produttori Film. È membro della Fondazione Italia USA. Dal 1993 al 2003 è presidente della Federazione Mondiale dei Produttori, alla quale aderiscono 26 Paesi (dagli Stati Uniti alla Cina); nel 2003 ne diventa presidente onorario a vita. Dal 1997 è azionista e consigliere di amministrazione di Cinecittà Studios nonché consigliere di amministrazione di Cinecittà Entertainment, di cui è divenuto azionista nel corso del 2007. I film da lui prodotti e distribuiti hanno conquistato numerosi premi, tra cui più di 50 biglietti d’oro e 15 David di Donatello.

Alessia Conti, giornalista e progettista culturale per la Fondazione Giovanni Goria, è anche direttrice del periodico on line Identità e collaboratrice della Gazzetta d’Asti.

Beppe Rovera, giornalista, è stato redattore della Rai TgR Piemonte e conduttore del settimanale tv “Ambiente Italia”.


Domenica 13 giugno

Ore 11 Palco 19 – Manlio Graziano: “La geopolitica, selva oscura”. 

Docente di geopolitica delle religioni e scrittore, Manlio Graziano dopo aver insegnato a Torino si è trasferito in Francia, dove ha conseguito il dottorato in studi politici. Insegna alla Paris School of International Affairs, a La Sorbonne e all’American Graduate School e tiene conferenze in tutto il mondo. Scrive su Limes ed è editorialista geopolitico de La Voce di New York. Ha anche collaborato con il Corriere della Sera e il Sole 24 Ore. L’edizione americana del suo libro sull’identità politica italiana, “The Failure of the Italian Nationhood”, è stata recensita da The New Yorker e dall’Economist.

Graziano sarà inoltre protagonista mercoledì 16 giugno alle 18 nel cortile della Biblioteca Astense della presentazione del suo libro “Mondo birbetta! Cronache italiane del secolo ventesimo” (Nuova Argos), romanzo autobiografico dove la memoria viene narrata senza pietà o pudore, in una volontaria offerta di autenticità che polifonicamente risuona di ribollente passione.

Ore 18 cortile della Biblioteca Astense – Dario Fabbri: “Stati Uniti contro Cina e Russia”. 

Analista geopolitico e giornalista, Dario Fabbri è consigliere scientifico e coordinatore per l’America di Limes, rivista italiana di geopolitica. È inoltre chief geopolitical analyst di Macrogeo, think tank geopolitico e macrofinanziario. È socio della Società italiana di storia militare. È lecturer di geopolitica mediorientale presso la Scuola di formazione del Dipartimento per le informazioni di Sicurezza (DIS, Presidenza del Consiglio) e di narrazione geopolitica presso la Scuola Holden di Torino. Scrive di geopolitica americana per Conflits, rivista francese di geopolitica, e per Gnosis, rivista italiana di intelligence. In passato ha firmato commenti di geopolitica per Italy Daily, il supplemento italiano di The International Herald Tribune. Tiene seminari e conferenze presso numerose università italiane e straniere.

Ore 21 Palco 19 – Nicola Gratteri: “Contro tutte le mafie”, con Beppe Gandolfo e Tarcisio Mazzeo. EVENTO TUTTO ESAURITO.

Nicola Gratteri, Procuratore aggiunto della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, è uno dei magistrati più impegnati nella lotta alla ‘ndrangheta e vive sotto scorta dall’aprile del 1989. È una delle figure che meglio conosce i meccanismi delle tre diverse mafie che prosperano in Italia, Mafia, Camorra, ‘Ndrangheta. Ha coordinato importanti indagini sulla criminalità organizzata e sulle rotte internazionali del narcotraffico. Con Antonio Nicaso, storico delle organizzazioni criminali, uno dei massimi esperti di ‘ndrangheta nel mondo, ha scritto numerosi libri tra i quali “Fratelli di sangue” (Pellegrini 2006), “La malapianta” (Mondadori 2010),“L’’inganno della mafia” (Rai-Eri, 2017) e “La rete degli invisibili” (Mondadori 2019).

Beppe Rovera, giornalista.

Tarcisio Mazzeo, giornalista, è Responsabile Rai TgR Piemonte.

Nota: chi si è iscritto all’incontro di Gratteri dovrà far pervenire entro e non oltre il 4 giugno in biblioteca una copia del proprio documento di identità, su richiesta della Questura, condizione indispensabile per l’ingresso.

Inoltre ogni sera, al termine degli incontri, Passepartout renderà omaggio al genio di Lele Luzzati proiettando uno dei suoi brevi filmati di animazione. Ricorre quest’anno il centenario della nascita di Emanuele (Lele) Luzzati (Genova 1921-2007) pittore, scenografo, animatore e illustratore italiano, maestro in ogni campo dell’arte applicata, candidato al Premio Oscar per i film di animazione “La gazza ladra” (1964) e “Pulcinella” (1973).

E proprio ai cartoni animati, realizzati insieme a Giulio Gianini, Passepartout affida il compito di ricordarlo, con la loro sottile ironia e una raffinata invenzione figurativa.

Ottavio Coffano, che di Luzzati è stato amico e collaboratore, così definisce questi piccoli capolavori: “I cartoni animati di Lele sono tenerezza in movimento”.

Lunedì 14 giugno due appuntamenti extra arricchiranno il cartellone: alle 18 nel cortile di Palazzo Mazzola Domenico Quirico sarà protagonista dell’incontro “Da un inviato di guerra sul fronte di Marengo”, insieme al giornalista Vanni Cornero e all’assessore alla cultura Gianfranco Imerito, ideatori del format “La Grande Storia”.

 Domenico Quirico, giornalista e scrittore, come inviato de La Stampa ha raccontato le guerre degli ultimi vent’anni. Ha attraversato il Mediterraneo su una barca di migranti, è stato sequestrato dai soldati di Gheddafi in Libia nel 2011 e dai jihadisti siriani nel 2013. Tra i numerosi libri, i più recenti legati alla sua esperienza di giornalismo di presenza sono: “Primavera araba. Le rivoluzioni dall’altra parte del mare” (2011) per Bollati Boringhieri; “Il paese del male. 152 giorni in ostaggio in Siria” (2013), “Il Grande Califfato” (2015), “Esodo. Storia del nuovo millennio” (2016), “Che cos’è la guerra” (2019) per Salani e “Testimoni del nulla” (2020) per Laterza.

Dalle 17, prima dell’incontro, sarà possibile visitare a Palazzo Mazzola una piccola mostra di cimeli napoleonici allestita per l’occasione.

Alle 21, nel cortile della Biblioteca Astense, il gruppo di musica antica e teatro La Ghironda di Asti presenterà la Farsa del bracho et del milaneiso inamorato in Ast di Giovan Giorgio Alione. La rappresentazione è realizzata con la collaborazione e il supporto scientifico del progetto Una terra da solacz 1521-2021. Cinquecento anni di teatro in piemontese: l’Opera Jocunda di Giovan Giorgio Alione, a cura del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Torino, realizzato con il contributo della Fondazione CRT.

Il gruppo La Ghironda prende il nome dallo strumento che lo rappresenta con radici risalenti al X secolo, patrimonio di trovatori e giullari. L’attività del gruppo, iniziata nel 1982, si è sviluppata sia tramite l’esecuzione di concerti in Italia e all’estero, sia con la partecipazione a rievocazioni storiche legate al Medioevo ed al Rinascimento e a documentari televisivi.

Da una decina d’anni ha iniziato a collaborare con appassionati di teatro e a mettere in scena spettacoli in cui si integrano testo recitato e musica secondo i dettami del teatro dell’epoca. Il gruppo utilizza copie degli strumenti allora in uso, riprodotte fedelmente da liutai.

In caso di maltempo gli incontri programmati nel cortile della Biblioteca si terranno al Palco 19, l’evento con Domenico Quirico si terrà al Teatro Alfieri, mentre l’appuntamento con la Ghironda sarà ospitato al Palco 19.

In ottemperanza alle attuali normative, per partecipare agli incontri è richiesta la prenotazione, che potrà essere effettuata scrivendo una mail a prenotazioni@passepartoutfestival.it indicando numeri di posti richiesti (massimo 2 per evento), nomi, cognomi, numero di telefono dei partecipanti e per quali incontri si intende prenotare. Si riceverà una mail di conferma dell’avvenuta prenotazione. I possessori di Tessera Gold della Biblioteca Astense potranno riservare i posti rivolgendosi alla Biblioteca dal martedì al venerdì dalle 9 alle 13. Alcuni degli eventi sono prenotabili anche online su www.allive.it , la nuova piattaforma realizzata dalla Rete ADA – Audience Development Asti che comprende dodici realtà del territorio, inclusa la Biblioteca Astense.  Non verranno accettate prenotazioni telefoniche o tramite messaggi sui social. Si consiglia di presentarsi per tempo agli eventi, in quanto i posti non occupati entro 10 minuti dall’inizio verranno liberati.

Solo per l’appuntamento del 14 giugno (La Grande Storia) sarà possibile prenotare chiamando gli uffici dell’assessorato alla Cultura dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14 ai numeri 0141.399040-399033-399057. Lo spettacolo della Ghironda potrà invece essere prenotato scrivendo a tiziana.miroglio@gmail.com.

Tutti gli incontri del cartellone principale verranno trasmessi in streaming sulla pagina Facebook del festival, e successivamente saranno disponibili sul canale YouTube di Passepartout.

Maggiori dettagli e aggiornamenti su www.passepartoutfestival.it www.facebook.com/PassepartoutFestivalwww.instagram.com/passepartout_festival

Passepartout si avvale del sostegno di: Città di Asti, Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Fondazione CRT, Reale Mutua Assicurazioni, Audi Zentrum Asti, DataGo e Bosca Spumanti di Canelli.

 

(11 giugno 2021)

©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 




 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



POTREBBERO INTERESSARTI

Stay Connected

4,577FansMi piace
2,368FollowerSegui
119IscrittiIscriviti
Pubblicità

ULTIME NOTIZIE