di Paolo M. Minciotti
Lei impreca contro l’ascensore che non funziona, lui esce dalla porta di casa e ne nasce una lite – l’ennesima, dopo anni di soprusi, insulti, lesbofobia, fazzoletti e carta di varia genere sporca nella cassetta delle lettere, bigliettini con offese e sconcezze sui parabrezza delle auto degli amici – e quando lei sale le scale lui le tira un calcio al torace e la fa volare dalle scale, poi quando lei tenta di risalirle la prende a pugni.
“La Regione Piemonte risponde alle critiche con le diffide. Diffidateci tutti”: la solidarietà del PD piemontese al consigliere Angelo Catanzaro
Dopo la diffida ricevuta da parte dell’Avvocatura della Regione Piemonte dal consigliere comunale di Torino, Angelo Catanzaro, interviene... →
Succede ad Alessandria ad una 53enne che ha deciso di mettere la casa in vendita causa odio omofobo, signori legislatori che vi riempite la bocca di nulla, e che ha rimediato, per odio omofobo, punti di sutura, venti giorni di prognosi, un calcio al torace, un paio di pugni e tutti gli insulti possibili. Certamente l’uomo verrà denunciato, ma senza l’aggravante dell’omolesbotransfobia, che gli avrebbe garantito una pena più severa. La signora ringrazia le loro Signorie.
I fatti il 6 maggio ad Alessandria attorno alle 22.35. La donna confessa a Fanpage di essere presa di mira da anni in quel palazzo, tanto da avere deciso di vendere la sua casa.
Torino, la Polizia di Stato arresta un giovane per molestie al Quartiere Crocetta
Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha arrestato, a Torino, un cittadino gambiano di 25 anni, per... →
(13 maggio 2022)
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