di G.G.
Cinquanta per cento di ricavi pubblicitari in meno (fate un giro a godervi i prezzi), i tweet che spariscono o ritornano a piacimento del nuovo vate e genio della lampada e un presente difficile, ché del doman certezza non v’è. Funziona poco la famosa spunta blu che paghi un’occhio e non serve nemmeno alla fatica che impieghi a digitare il numero della carta di credito, gente che se ne va chiudendo gli account, condivisioni automatiche non più permesse, si punta agli abbonamenti, ma il capo supremo non dice che cosa ci faremo con quegli abbonamenti e vien voglia di abbandonare il social. E non è detto che prima o poi non lo faremo anche noi.
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Da parte sua, il genio della lampada, parla di “pervenire a un flusso di cassa positivo prima di permetterci il lusso [sic] di fare qualunque altra cosa”, tipo tornare al Twitter che funzionava pima dell’acquisizione del genio della finanza che Twitter non sembra il suo mezzo.
Aumentare i ricavi è assolutamente necessario per Twitter, dopo che molti inserzionisti di peso, scontenti dall’essere associati a contenuti inappropriati e controversi dopo la svolta di Musk sulla moderazione dei tweet in funzione pro-Trump, tocca vedere come farà..
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(16 luglio 2023)
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