E’ una disfatta quella del gemello superstite Jaroslaw Kaczynski che aveva dato libero sfogo al suo ossessivo spirito teocratico mettendo all’indice donne e minoranze e facendo retrocedere la Polonia dei diritti e delle uguaglianze (e ci voleva coraggio a dare il nome di Diritto e Giustizia a un simile partito) che non solo non ha i seggi per governare, nonostante il suo sia il primo partito, ma ha perso anche i suoi impopolari referendum che non raggiungono il quorum del 50% (a meno di altre sorprese dell’ultima ora).
Il vincitore è Donald Tusk che con la sua coalizione raggiunge il 53,17% dei voti ed avrà un’abbondante maggioranza alla Camera bassa. I dati sono riportati sul sito internet della Commissione elettorale nazionale polacca. La vittoria di Tusk sposta anche verso sinistra gli equilibri a Bruxelles e sono una doccia fredda per i sogni di monarchia di Giorgia Meloni e dei suoi vassalli mediatici che delirano di incoronazione dal settembre 2022.
Torino, la Polizia di Stato arresta un 26enne
La Polizia di Stato ha arrestato un ventiseienne cittadino italiano per detenzione di sostanza stupefacente. Durante l’attività di... →
(17 ottobre 2023)
Truffa dell’Orologio da 18mila euro: tre arrestati
Tre persone sono state arrestate in flagranza di reato dalla Polizia di Stato per una truffa o, come... →
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

