E’ una disfatta quella del gemello superstite Jaroslaw Kaczynski che aveva dato libero sfogo al suo ossessivo spirito teocratico mettendo all’indice donne e minoranze e facendo retrocedere la Polonia dei diritti e delle uguaglianze (e ci voleva coraggio a dare il nome di Diritto e Giustizia a un simile partito) che non solo non ha i seggi per governare, nonostante il suo sia il primo partito, ma ha perso anche i suoi impopolari referendum che non raggiungono il quorum del 50% (a meno di altre sorprese dell’ultima ora).
Il vincitore è Donald Tusk che con la sua coalizione raggiunge il 53,17% dei voti ed avrà un’abbondante maggioranza alla Camera bassa. I dati sono riportati sul sito internet della Commissione elettorale nazionale polacca. La vittoria di Tusk sposta anche verso sinistra gli equilibri a Bruxelles e sono una doccia fredda per i sogni di monarchia di Giorgia Meloni e dei suoi vassalli mediatici che delirano di incoronazione dal settembre 2022.
Torino, inseguito dalla Polizia in centro storico su un’auto rubata a dei turisti: un arrestato e due denunciati
La Polizia di Stato ha tratto in arresto a Torino un trentanovenne marocchino per aver ignorato l’alt, dandosi... →
(17 ottobre 2023)
Torino, 86enne aggredita a Ferragosto. Un arresto
Nei giorni scorsi un’anziana cittadina torinese si è rivolta agli organi di stampa locali raccontando il tentativo di... →
©gaiaitalia.com 2023 – diritti riservati, riproduzione vietata

