PubblicitàLenteContatto.it
Pubblicità
HomeNotizieGaza, MSF: "Ospedale di Al Aqsa è una nave che affonda"

Gaza, MSF: “Ospedale di Al Aqsa è una nave che affonda”

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM:

di Redazione Torino

A seguito dei nuovi attacchi militari israeliani nell’area di Mezzo della Striscia di Gaza, l’ospedale di Al-Aqsa, supportato da Medici Senza Frontiere (MSF), riesce a malapena a far fronte all’afflusso di pazienti e di morti.

Qui di seguito la dichiarazione di Karin Huster, responsabile medica di MSF a Gaza (la dichiarazione è in Inglese e qui di seguito la traduzione in italiano).


“Nel pronto soccorso dell’ospedale di Al Aqsa, supportato da Medici Senza Frontiere (MSF), la situazione è ancora peggiore di quella di ieri. Nella zona rossa, dove vengono visitati i pazienti più critici, ci sono scene di devastazione. I pazienti sono sul pavimento, c’è sangue ovunque, non ci sono letti, i cadaveri non vengono portati all’obitorio perché è sovraccarico. Bisogna trovare il modo per farsi strada per portare i pazienti dentro l’ospedale e curarli in mezzo ai morti.

È un caos assoluto, l’ospedale di Al Aqsa è una nave che affonda. In sala operatoria, i pazienti feriti nei bombardamenti della scorsa notte giacciono a terra su barelle, in attesa di un posto in sala operatoria. In sala d’emergenza non c’è capacità per fare il triage e sfortunatamente arrivano diversi casi che – data la capacità dell’ospedale e della situazione a Gaza in generale – moriranno.

LEGGI ANCHE

Fondazione Torino Musei presenta Antonio Fontanesi, “Transcending Landscape” a cura di Elena Volpato e Alessandro Botta

L'attività della sesta linea culturale di Fondazione Torino Musei, dedicata alle attività internazionali, si arricchisce di un nuovo...

Ma è incredibilmente difficile per gli infermieri e i medici del pronto soccorso non dare nemmeno un briciolo di speranza. E così provano a portare i pazienti in sala operatoria, ma poi sfortunatamente bisogna dare la brutta notizia della morte alle famiglie.

A Gaza non ci sono altri ospedali funzionanti e i pazienti non possono essere trasferiti in altre strutture per ricevere le cure. E così, ferito dopo ferito, i pazienti che arrivano ad Al-Aqsa in condizioni critiche, restano ad Al-Aqsa e muoiono ad Al-Aqsa. Eppure, come dicono i nostri colleghi, non ci arrendiamo. Ma non so per quanto tempo potremo resistere”.

 

(6 giugno 2024)

©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 





 

 

 

 

 

 

 

 

 



Torino
cielo sereno
18.2 ° C
18.2 °
18.2 °
67%
3.8m/s
0%
Mer
25 °
Gio
27 °
Ven
26 °
Sab
26 °
Dom
17 °
PubblicitàAttiva DAZN

LEGGI ANCHE