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Torino, un bambino lotta per la vita e il Sen. Airola avrebbe commentato “Vogliono dare la colpa all’Amministrazione”

Torino Piazza San Carlo, Repubblica.it

di Giovanna Di Rosa

 

 

 

 

A poche ore dagli incidenti di Piazza San Carlo a Torino, dove diverse centinaia di persone sono rimaste ferite a causa di un falso allarme bomba, ma le dinamiche sono al vaglio degli inquirenti, il Sen. Alberto Airola del M5S se ne sarebbe uscito con un post su Twitter che lascia sconcertati per il suo cinismo politico.

A proposito del tweet in questione, abbiamo ricevuto in redazione un comunicato stampa del segretario organizzativo del PD torinese Saverio Mazza che scrive: “Siamo vicini ai feriti. In primis a quelli che ancora risultano in condizioni gravi. Ringraziamo inoltre tutti i volontari e non, che ieri sera si sono adoperati per soccorrere le persone che stavano assistendo alla partita in Piazza San Carlo. Saranno necessarie delle domande. Siamo però sconcertati, basiti e increduli per quanto affermato dal Senatore Airola. Dovrebbe spiegare alle famiglie dei feriti, ai medici, agli infermieri, alle forze dell’ordine, che sarebbe stato tutto un complotto per colpire Appendino. Abbiamo tutti assistito dunque ad un grande bluff mediatico? Le persone si son ferite da sole? In queste ore ci siamo sforzati di non far polemica pur essendo innumerevoli le domande da porre. Questi atteggiamenti non aiutano”.

Mentre scriviamo abbiamo cercato sul profilo Twitter di Alberto Airola tracce di questo post, che secondo lo screenshot che abbiamo recuperato dal social risale a circa 7 ore fa,ma del post non c’è traccia. Se davvero i feriti di Torino fossero 1400 come riporta Repubblica, o siano una trentina come scrivono i giornali francesi, l’uscita di Airola non sarebbe solo vergognosa, ma inqualificabile. Il punto non è l’andare a cercare responsabilità, ma manifestare un minimo di solidarietà alle persone colpite e ad una città intera, ammutolita dall’evento. C’è da dire però che il profilo Twitter del Sen. Airola è un profilo certificato, cioè ha la spunta azzurina a lato – potete cliccare il link precedente e verificarlo voi stessi – e l’ultimo post ufficiale del Senatore a 5Stelle è quello dello screenshot che postiamo in basso, quindi o l’account che ha lanciato il post è un fake, o il senatore Airola lo ha fatto da un profilo non ufficiale.

 

 

Che sia stato effettivamente Alberto Airola Senatore a 5Stelle a scrivere il post e renderlo pubblico, o un profilo fake, gestito da lui o da qualcun altro, l’orrore dell’anima che attanaglia la gente comune anche di fronte ad una disgrazie orribile come quella del 3 giugno in piazza San Carlo a Torino, lascia basiti: invece di parole di solidarietà e di vicinanza si utilizza un mezzo straordinario come il social per infangare un esponente politico, o difendere un’amministrazione, o diffamare un Movimento, o difenderne un altro. La Repubblica scrive che il post di Airola è stato cancellato in mattinata, se è così, il disgusto è anche maggiore.

Mentre la gente lotta con la sofferenza, noi scriviamo sconcezze. Che orrore. Ora i responsabili siano puniti: gli autori del falso allarme bomba pure. E le mezze calzette della politica di tutti i partiti che cercheranno la loro brava visibilità sotto elezioni chiudano la bocca e si vergognino. Qualora la vergogna faccia ancora parte dei loro sentimenti.

 

 

(4 giugno 2017)




 

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