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Regione Valle d’Aosta, interpellanza sulla riqualificazione di disoccupati che hanno svolto attività di Assistente domiciliare e dei servizi tutelari

di Gaiaitalia.com #Aosta twitter@gaiaitaliacom

 

 

Con un’interpellanza illustrata nella seduta del Consiglio regionale del 5 dicembre 2017, il Consigliere del gruppo Misto Elso Gerandin ha voluto approfondire le modalità di svolgimento del prossimo corso di riqualificazione per disoccupati che hanno svolto attività di Assistente domiciliare e dei servizi tutelari (ADEST) per almeno 18 mesi. In particolare, il Consigliere ha chiesto «le tempistiche e i posti disponibili, tenendo conto che sono 35 le domande presentate. Voglio sapere anche se a questi 35 candidati siano state fornite le opportune informazioni sul procrastinarsi dell’avvio del percorso di riqualificazione: in effetti, avrebbero potuto iscriversi al percorso base da 1000 ore per la qualifica professionale OSS (Operatore socio-sanitario) con scadenza 12 ottobre 2017. Infine, considerato che il numero minimo di partecipanti previsto era di 40 persone, mi chiedo perché non sia stato possibile trovare un compromesso per far cominciare comunque il corso.»

L’Assessore alla sanità e politiche sociali, Luigi Bertschy, ha comunicato che «per noi è motivo di insoddisfazione non essere riusciti ad organizzare il corso, pur cercando in tutti i modi di trovare una soluzione: con Projet Formation, abbiamo quindi deciso di rinunciarvi per poter ribandire immediatamente un nuovo corso, che nei tempi ipotizzati, sarà attivato a inizio anno e, comunque, non oltre il mese di marzo.»

L’Assessore ha quindi ripercorso la vicenda della mancata attivazione del corso: «Credo sia importante fare chiarezza, anche per il lavoro svolto per la progettazione di questo corso di qualifica. Il 12 ottobre scorso, data unica di scadenza per presentare le domande, ci sono state circa 300 candidature per il corso di base e 20 per il corso di qualifica, alcune delle quali senza i requisiti richiesti. È stata quindi concordata la riapertura fino al 30 ottobre. Il 31 ottobre, il numero di iscritti si è alzato, ma non è stato sufficiente per far partire il corso. Utilizzando un minimo margine temporale – i corsi dovevano partire il 15 novembre – c’è stata un’ulteriore proroga al 10 novembre, periodo durante il quale sono state date tutte le informazioni necessarie, contattando personalmente anche le strutture per raggiungere il numero minimo di 40 iscritti (che rappresentava quell’80 per cento di iscritti richiesto dalla scheda progetto finanziata con il Fondo sociale europeo). Il 13 novembre pur essendo arrivati a 47, solo 35 persone avevano i requisiti: da qui, la decisione di predisporre un nuovo bando. Mi preme anche sottolineare che la fase di predisposizione delle schede per l’organizzazione del corso di qualifica aveva visto un’adesione di 40 iscritte, il che ha motivato le strutture regionali a far partire questo corso, pensando che si potessero aggiungere altre persone: così non è stato e di queste 40 non tutte rispondevano ai criteri necessari. Alla base di questa situazione, c’è stata tutta l’analisi del caso, che purtroppo, al lato pratico, non ha trovato completa risposta rispetto a quanto era stato progettato.»
In sede di replica, il Consigliere Gerandin ha osservato: «Qualcosa di sbagliato a monte c’è stato: perché mettere il numero di 50 persone, visto che si era ipotizzato un fabbisogno per 40? C’è poi un’altra questione: in Consiglio, avevamo deciso di dare le stesse opportunità delle OSS alle ADEST nell’attesa del corso di qualifica, ma io le annuncio che ci sono Unités des Communes che non assumono personale ADEST a tempo determinato, né con chiamata pubblica né con società di lavoro interinale, perché chiedono il requisito delle OSS. Il risultato è che le assistenti domiciliari si ritrovano disoccupate, perché si sono licenziate per partecipare al corso, e non possono essere nemmeno richiamate. Questa è l’ennesima politica degli annunci: un corso annunciato nel 2016, persone a casa nel 2017. Prendo comunque atto della buona notizia data dall’Assessore e auspico veramente che il corso partirà a breve come riferito dall’Assessore.»

 




(5 dicembre 2017)

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