di G.G. #Torino twitter@gaiaitaliacomlo #ambiente
Torino, arrestato un uomo per tentata rapina e furto aggravato
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato è intervenuta in una zona commerciale della città a seguito di... →
L’aria di Torino è irrespirabile e non è purtroppo soltanto una triste metafora, anche se dopo i picchi del 22 dicembre scorso le polveri sottili sono calate, ma i livelli di Pm10 no, così che c’è da considerare ancora il blocco del traffico dei prossimi giorni, come succederà in molte altre città del nord-Italia considerando le nebbie e le nuvole che in questa giornata del 26 dicembre (che è quando stiamo scrivendo) non contribuiranno a migliorare la situazione.
Il blocco previsto per il 27 dicembre è quindi confermato, essendo terminati gli acquisti natalizi che aveva scongiurato quello dei giorni scorsi, perché a certe giunte importano più gli acquisti della salute ché tutto fa propaganda. Una decisione che non è piaciuta ai comuni dell’area metropolitana che accusano di mancanza di coordinamento la Bi-Sindaca Appendino che prende una decisione a Torino ed un’altra che va in direzione opposta nella Città Metropolitana di Torino. Ci si mette di mezzo anche la Procura che ha aperto un’inchiesta a carico di ignoti, che ipotizza il reato di inquinamento ambientale.
Il comunicato stampa della Procura di Torino sull’omicidio di via Gulli
Facendo seguito al comunicato in data 26.9.2026 in cui si è data notizia dell’esecuzione di un Decreto di... →
(26 dicembre 2017)
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