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Le emozioni di Ryuichi Sakamoto in Coda di Stephen Nomura Schible a “SeeYouSound”

di Gaiaitalia.com #Torino twitter@gaiaitaliacomlo #musica

 

 

La programmazione di SEEYOUSOUND del 30 gennaio, inizialmente prevista nella Sala 3 del Cinema Massimo, si sposterà nella Sala 1. Con il festival prossimo al giro di boa, il pubblico avrà un’occasione unica per vedere Ryuichi Sakamoto: Coda, pellicola diretta da Stephen Nomura Schible già presentata all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. La proiezione sarà presentata da Giorgio Li Calzi alle 20.00.

L’opera è un viaggio intimistico durato cinque anni, nei quali il regista ha documentato le reazioni di Sakamoto al disastro di Fukushima, sfociate nell’organizzazione della manifestazione antinucleare del 2012. Durante le riprese, tuttavia, al compositore giapponese fu diagnosticato un cancro alla gola, avvenimento che cambiò totalmente i piani del regista. Coda è diventato quindi un biopic non cronologico, ma basato sulle emozioni. Il documentario, in sala, sarà preceduto dal videoclip Post Requisite dei Flying Lotus, diretto da Winston Hacking, in concorso per SOUNDIES.

Alle 22.15, poi, toccherà a un’altra opera molto attesa, che ha ottenuto successi in altri festival internazionali. Si tratta di Radio Kobanî di Reber Dosky, uno dei cinque titoli che compongono la sezione RISING SOUND, quest’anno dedicata alla radio, con il sottotitolo Radioactivity.

L’opera, frutto di tre anni di riprese, premiata come Miglior documentario olandese all’IDFA 2016, scopre una Kobane che resiste agli attacchi dell’Isis attraverso le frequenze di The Voice of Kobane, unica stazione sopravvissuta. Ogni giorno, da quei microfoni, Dilovan Kiko, una ragazza curda, dà il buongiorno e racconta la resistenza, la tragedia, i profughi. L’opera è un inno alla speranza.

Le proiezioni di RISING SOUND saranno due, perché già alle 17.30 sarà proiettato Talk To Me di Kasi Lemmons, unica opera di finzione della sezione, dove uno straordinario Don Cheadle interpreta il controverso Ralph Waldo “Petey” Greene. Lo speaker afroamericano, negli anni ’60, diventò la voce di punta dell’emittente WOL-AM, in una Washington in pieno conflitto razziale. La sua figura, però, contribuì a tenere unita la comunità nera della capitale americana. Nel cast anche Martin Sheen (Apocalypse Now, Prova a prendermi, The Departed, Selma).

Alle 15.00, sarà proiettato in replica Musica para casarse di José Militano, opera in concorso per LONG PLAY FEATURE.





(29 gennaio 2018)

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