di Giovanna Di Rosa #Europee2019 twitter@torinonewsgaia #Politica
Operazione di Polizia a Torino e provincia
Dalle prime ore del mattino, la Polizia di Stato sta eseguendo, a Torino e provincia, attraverso il personale... →
Ecco dunque la resa dei conti anche per Chiara Appendino della grandi scelte mancate. Le elezioni Europee 2019 presentano il conto anche alla giunta della Sindaca Quella Brava e al suo partito crollato al 14% scarso seguendo nel suo destino rocambolesco anche la città di Roma di Raggi la Magnifica, dove il M5S è al 17,1% (col PD primo partito della Capitale), compagna e sodale di imperitura gloria.
I risultati del 26 maggio vedono il Pd primo partito con il 33 per cento dei voti, staccare di quattro punti la Lega, al 27 per cento. Solo un torinese su sette ha scelto il M5S. Soltanto un anno fa l’avevano scelto il 10% di elettori in più. Nel frattempo il capetto politico finge autocritica (“Abbiamo preso una lezione”, ha detto) per non mollare la poltrona.
Nasce a Verbania “Nilde”, la scuola di politica del Partito Democratico e dei Giovani Democratici:
Investire sulla formazione politica, costruire una nuova classe dirigente, offrire alle giovani generazioni strumenti per leggere la complessità... →
(27 maggio 2019)
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