di Giovanna Di Rosa #Olimpiadi2026 twitter@torinonewsgaia #Lopinione
Bardonecchia, sventato dalla Polizia di Stato “spoofing” da diverse migliaia di euro
La Polizia di Stato ha sventato a Bardonecchia (TO) una frode da oltre 9.000 € in danno di... →
La bontà delle decisioni, nel caso specifico della indecisioni, la si vede a posteriori. Così oggi possiamo dire, senza ombra di dubbio, che il “No” della favolosa Sindaca Appendino – Quella Brava – alle Olimpiadi 2026 è stata la miglior fortuna capitata a Milano e Cortina. Perché il M5S è divisivo e per ottenere risultati bisogna essere uniti. Perché Appendino è incapace, e per ottenere risultati bisogna essere capaci. Forse perché Appendino dà molta importanza alla forma, in perfetta linea con il suo sodale Di Maio, e su tutto il resto è assente, ectoplasmica, inadatta, bloccata, morta. E ha ucciso una città.
In ultima analisi il “No” di Appendino alle Olimpiadi Invernali 2026, alla luce del “Sì” del CIO impedisce alla Sindaca dei Fallimenti di assumersi, come ha fatto il capetto politico del suo Movimento, meriti che non ha, non avrebbe avuto, non avrà. In questi termini è una grande fortuna.
Certo Torino rimpiangerà le Olimpiadi 2026. Certo, mai quanto rimpiangerà di avere eletto questa Sindaca e questa giunta perché “ci voleva un cambiamento”. E il cambiamento c’è stato, no? Altro che. Ed è andato molto al di là di quanto qualsiasi pessimista poteva aspettarsi.
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(25 giugno 2019)
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