Home » notizie » Dal PD del Piemonte tre domande a Salvini e la richiesta della verità su Bibbiano

Dal PD del Piemonte tre domande a Salvini e la richiesta della verità su Bibbiano

di Redazione #PD twitter@torinonewsgaia #Sicurezza

 

Il segretario del PD piemontese Paolo Furia si rivolge direttamente al ministro dell’Interno per sollecitare risposte al di là dell’indignazione giornaliera “nei confronti di qualche evento criminale”, indignazione assente quando gli eventi criminali, vigendo sempre la presunzione d’innocenza, riguardano gli esponenti leghisti.

“Così facendo raccoglie la simpatia di molti cittadini che vorrebbero, giustamente strade più sicure, certezza della pena per chi delinque, rispetto per le Forze dell’Ordine”, scrive Furia in un comunicato giunto in redazione “solo che tra il dire e il fare c’è di mezzo un abisso. Da un Ministro ci si aspetterebbe di più che semplici dichiarazioni acchiappa like”. Paolo Furia, a nome del suo partito, pone così tre domande al ministro “alle quali speriamo che risponda per dimostrare di non essere solo “chiacchiere e distintivo”:

1. Per quale ragione il suo Governo non ha mantenuto le promesse assunte nei confronti delle Forze dell’Ordine? Solo ieri, davanti Montecitorio, alcuni presidi della Polizia hanno manifestato per ricordare la situazione difficile in cui devono svolgere il loro lavoro. Il nostro PD crede nel servizio pubblico e quindi anche nelle Forze dell’Ordine: lavoratori onesti che rischiano la propria vita, come purtroppo dimostrano anche i casi di cronaca più recente.

2. Perché il Decreto Sicurezza da lei voluto ha abolito gli SPRAR? Si trattava di progetti, gestiti dai comuni, da associazioni, da famiglie volenterose, per dare accoglienza a quei richiedenti asilo che già sono sul nostro territorio e che, se lasciati in mezzo a una strada possono rappresentare un pericolo per i cittadini e per se stessi.

3. Perché lei continua a trascurare le riunioni europee dedicate alla redistribuzione equa dei migranti? Pensi: con la sua presenza potrebbe non solo guadagnarsi lo stipendio da Ministro facendo il suo lavoro, ma potrebbe persino, forse, aiutare l’Italia nei fatti. E non solo con le parole. Siamo indignati non quanto lei, ma più di lei, quando un operatore delle Forze dell’Ordine viene aggredito, sia perche l’aggressione in sé è un atto vile che merita censura, sia perché la sua strumentalizzazione ci rattrista profondamente.

Furia prosegue poi chiedendo con forza “la verità su Bibbiano”. una verità che “vogliamo sapere tutti” e che deve andare al di là di tutto quello che di orribile è stato detto per scopi che con la ricerca della verità poco hanno a che fare. Furia sottolinea che “i bambini non devono essere usati per alimentare possibili giri di affari, su cui sta indagando la magistratura, e non devono neanche essere sfruttati a fini di propaganda politica”, affermazione che vale per gli esponenti di ogni colore politico, aggiungiamo noi. “Il tentativo della Lega di impadronirsi di questo tema, come se interessasse solo a loro la scoperta della verità, è a tutti gli effetti una strumentalizzazione del caso. A questa tipologia ci sembra che appartenga anche lo striscione che campeggia oggi fuori dalla sede della Regione Piemonte. Veramente un Presidente della Regione ha bisogno di queste dimostrazioni propagandistiche? Pensi semmai a fare ciò che gli compete in difesa dei bambini e dei giovani nell’esercizio del suo ruolo istituzionale, con provvedimenti che favoriscano l’accesso ai servizi; il rafforzamento e il miglioramento di servizi sociali, che siano un supporto vero alle famiglie e ai minori in difficoltà. Il miglior favore che potremmo fare ai minori del nostro Paese è evitare gogne mediatiche e trattare il caso dell’indagine “Angeli e Demoni” con la dovuta discrezione”.

Così si chiude la nota stampa del segretario regionale del PD Piemonte.

 

 

(26 luglio 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 

 

 

 

 





 

 

 

 

 

 




 

Lascia un Commento

Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne clicca su "leggi di più". Questo sito utilizza cookies di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Leggi di più

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi