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Specchio Oscuro, IV Festival della Criminologia. Torino, 10-13 ottobre

di Redazione #Torino twitter@torinonewsgaia #Cultura

 

Carl Gustav Jung ha definito l’ombra dicendo che essa contiene tutte quelle parti del nostro essere che abbiamo cercato di nascondere o negare. Comprende quegli aspetti oscuri (appunto non «messi in luce», quindi sia negativi che positivi) che non riteniamo accettabili. L’Ombra appare tanto più densa e minacciosa quanto meno è cosciente. E’ questo il paradosso dell’Ombra: quanto più neghiamo e rimuoviamo, tanto più queste parti scisse riemergono in maniera incontrollata e autonoma, a volte violenta. Il Doppio, il rivale-compagno, è un altro motivo universalmente presente, strettamente connesso alla problematica dell’Ombra. Il Doppio si configura come immagine simmetrica, speculare dell’Io. E’ esattamente all’opposto di ciò che siamo e di ciò che saremo e se l’Ombra si cronicizza, il Doppio diviene il nostro alter-ego. Nella mitologia e nella narrativa, sia letteraria sia cinematografica, il doppio complementare è un motivo ricorrente, perché inscindibilmente legato alla natura umana.

L’esplorazione delle parti oscure dell’essere – nell’individuo, nella società e nella storia – sarà il tema dell’edizione 2019 del Festival, che vedrà anche quest’anno il contributo di relatori di rilievo nazionale e internazionale, appartenenti ad ambiti disciplinari diversi.

Interessante l’elenco degli ospiti:

 

Maurizio Balistreri è ricercatore di Filosofia morale presso il dipartimento di Filosofia e Scienze dell’Educazione dell’Università di Torino. È stato presidente del Comitato di Bioetica del Policlinico militare del Celio dal 2005 al 2013 ed è attualmente responsabile della segreteria scientifica del Comitato di Bioetica d’Ateneo. È autore di numerosi articoli, saggi e contributi a volume sui temi di etica e di bioetica, e diversi volumi, tra cui: Etica e clonazione umana (Guerini & Associati, 2004), La ricerca sugli embrioni in Europa e nel mondo (con Arianna Ferrari, Zadig 2004), Organismi geneticamente modificati (2006), Etica e romanzi (2010), Superumani (2011), La clonazione umana prima di Dolly (2015), Il futuro della riproduzione umana (2016). Il suo ultimo libro, Sex robot (Fandango, 2018).

Giovanni de Luna (storico). Già ordinario di Storia contemporanea all’Università di Torino. Tra le sue pubblicazioni più recenti: La passione e la ragione. Il mestiere dello storico contemporaneo (Bruno Mondadori, 2004), Storia del Partito d’Azione (Utet, nuova edizione 2006), Il corpodel nemico ucciso. Violenza e morte nella guerra contemporanea (Einaudi, 2006) e Una politica senza religione (Einaudi, 2013). Con Feltrinelli ha pubblicato Le ragioni di undecennio. 1969-1979. Militanza, violenza, sconfitta, memoria (2009), La Repubblica deldolore (2011), La Resistenza perfetta (2015) e La Repubblica inquieta. L’Italia del Dopoguerra. 1945-1948(2017).

Andrea Fossati è professore ordinario di Psicometria presso la facoltà di Psicologia dell’Università Vita-Salute San Raffaele (UniSR) e preside della facoltà di Psicologia UniSR. È socio fondatore dell’Associazione Italiana per lo Studio dei Disturbi della Personalità (AISDP) e della International Society for Research on Impulsivity (ISRI); è inoltre membro della International Society for the Study of Personality Disorders (ISSPD) e della European Society for the Study of Personality Disorders (ESSPD). Dal 2010 al 2016 è stato membro dell’ICD-11 Working Group for the Reclassification of Personality Disorders. È autore di oltre 130 pubblicazioni su riviste indicizzate; fra le sue pubblicazioni in lingua Italiana, Il narcismo patologico. Aspetti clinici e forensi (Raffaello Cortina, 2018).

Giulio Giorello (filosofo della scienza, accademico ed epistemologo).
Giulio Giorello allievo di Ludovico Geymonat, è titolare della cattedra di Filosofia della scienza che fu del suo maestro all’Università di Milano. Si è affermato come studioso di storia della scienza e della matematica. Nel 1981 ha curato con Marco Mondadori l’edizione italiana di Sulla libertà di John Stuart Mill, avviando una rinascita teorico politica degli studi sul pensatore inglese. Dirige presso l’editore Raffaello Cortina la collana «Scienza e idee». Collabora come elzevirista alle pagine culturali del Corriere della Sera. Fra le sue più recenti opere: Di nessuna chiesa (Raffaello Cortina, 2005), Prometeo, Ulisse, Gilgamesh. Figure del mito (Raffaello Cortina, 2004), Introduzione alla filosofia della scienza (Bompiani, 1994).

Giampietro Lago (RIS di Parma, Arma dei Carabinieri).
Il comandante del RIS (Reparto Investigazioni Scientifiche) di Parma, Giampietro Lago, è il nuovo docente di Scienze forensi nel corso di laurea in Politiche pubbliche (curriculum PoliSi). Laureato in Scienze Biologiche presso l’Università di Padova, ha conseguito un dottorato in Scienze forensi presso l’università di Roma II. Per oltre un decennio e fino al 2009 è stato responsabile del laboratorio di genetica forense del RIS di Roma. Dal 2010 è comandate dei RIS di Parma. Ha collaborato e collabora con istituzioni internazionali governative (EU, G8, ENFSI), di polizia (FBI, Scotland Yard, BKA) e universitarie.

Francesco Messina (Direttore centrale Anticrimine della Polizia di Stato). Nel corso della sua carriera, durante la quale è stato anche Capo centro SISDE a Palermo, in Polizia ha diretto le Squadre mobili di Brescia e Milano ed è stato al vertice di importanti questure quali Varese, Caserta, Perugia e da ultimo Torino.

Isabella Merzagora (Presidente Società Italiana di Criminologia). Professore ordinario di Criminologia presso l’Università degli Studi di Milano, insegna presso le scuole di specializzazione in Psichiatria, Medicina legale, Neurologia, Psicologia clinica, Neuropsichiatria infantile della stessa Università. È direttore del corso di perfezionamento in Criminologia e Scienze forensi e di quello in Psicopatologia forense dell’ateneo milanese. È specialista in Criminologia clinica e dottore di ricerca in Scienze criminologiche e psichiatrico-forensi. Per Raffaello Cortina ha pubblicato Uomini violenti (2009), Colpevoli si nasce? (2012), Lo straniero a giudizio (2017) e La normalità del male (2019).

Morgan, pseudonimo di Marco Castoldi, è un cantautore, musicista, scrittore e critico musicale italiano, fondatore dei Bluvertigo. Da solista ha vinto la Targa Tenco e il Premio Lunezia per l’album Canzoni dell’appartamento.
Alla sua opera di musicista Morgan affianca sempre più frequenti attività, tra cui spicca maggiormente quella di giudice del programma X Factor. Non mancano collaborazioni per colonne sonore e le apparizioni in televisione (fra le altre, MTV Absolutely 80’s/90’s/Star e da Fabio Fazio a Che tempo che fa). Eccezionalmente Morgan è anche scrittore.

Meo Ponte (giornalista). Giornalista, nel 1982 entra alla Gazzetta del Popolo di Torino, dove inizia la sua carriera da reporter di nera. Dall’86 all’87 scrive per La Nazione  (Firenze, poi Perugia e Lucca), poi dall’87 all’89 è alla RAI Perugia, fino a quando si dimette per entrare nella redazione de La Repubblica, per cui lavora fino al pensionamento (agosto del 2015). Ha seguito tantissimi tra i maggiori casi di cronaca nera nazionale, in particolare Erika e Omar, il caso dei sassi di Tortona, Cogne, Meredith Kercher, Salvatore Parolisi. È stato inviato in Iraq dal luglio 2003 al febbraio 2005, e in Libia nel 2011. E’ appena uscito il volume Eroi di una guerra segreta (Longanesi, 2018), dove racconta, grazie alla sua esperienza di inviato, attraverso la voce dei protagonisti il contenuto di documenti mai resi pubblici prima, le vite perse e le battaglie vinte dei soldati italiani attivi nelle cosiddette «missioni di pace».

Roberto Testi (medico legale). Dirige la Medicina legale dell’Asl 3 Torino. Professore di Medicina legale e criminalistica all’Università di Torino, ha eseguito come consulente 2000 autopsie relative a più di 150 delitti. Tra i casi più importanti che ai quali ha preso parte come consulente ricordiamo gli omicidi della Contessa Vacca Agusta, di Novi Ligure (Erika e Omar), di Cogne, di via Poma e di Roveraro.

Pablo Trincia (scrittore e giornalista autore del celebre podcast de La Repubblica). Da luglio 2016 conduce sul canale Nove, LUPI – Limited Access Area, una trasmissione che presenta reportage di vari giornalisti; da novembre 2016 su Rai 2 la trasmissione Mai più bullismo, in quattro puntate di seconda serata; da gennaio 2017 co-conduce con Valentina Petrini il programma Cacciatori sul canale Nove; contemporaneamente torna tra gli inviati della trasmissione Le Iene. Da ottobre 2017 è co-autore insieme a Alessia Rafanelli di Veleno, un’audio-inchiesta a puntate in podcast sul sito de La Repubblica, che racconta il caso dei diavoli della Bassa modenese, un fatto di cronaca accaduto tra il 1997 e il 1998.

Valter Tucci (psicologo, genetista e direttore del laboratorio di genetica ed epigenetica del comportamento dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova). Ha seguito un percorso di studi molto particolare: laureato in psicologia, dopo una specializzazione in medicina ha vinto una borsa di studio del Cnr per gli Stati Uniti, è stato chiamato dal Dipartimento di Anatomia e Neurobiologia della Boston University e ha successivamente lavorato presso il prestigioso Massachusetts Institute of Technology (MIT). Nel 2003 è tornato in Europa e dopo un lungo periodo a Oxford è diventato direttore del laboratorio di Genetica ed epigenetica del comportamento dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova. Autore del saggio I Geni del male (Longanesi, 2019).

Stefano Zago (neuropsicologo clinico e forense).  Dirigente Psicologo di I Livello presso l’U.O.C. Neurologia del dipartimento di Neuroscienze e di Salute mentale dell’IRCCS Fondazione Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, sede della facoltà Medica dell’Università Statale. E’ specializzato in Psicologia dell’adulto e dell’anziano e dottore di ricerca in Fisiopatologia dell’invecchiamento. E’ professore a contratto di Neuropsicologia clinica, Psicometria e Riabilitazione cognitiva nell’anziano presso l’Università degli studi di Milano. E’ membro del gruppo di Neuropsicologia forense della Società Italiana di Neuropsicologia (SINP) e ha pubblicato numerosi articoli di stampo forense.

Informazioni e programma www.festivaldellacriminologia.it.

 

(8 ottobre 2019)

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