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Torino, domato l’incendio alla Cavallerizza Reale. Danni al tetto della struttura

di I.S. #Torino twitter@torinonewsgaia #Cronaca

 

Grande paura nel centro storico di Torino, dove poco prima delle 8 di questa mattina è divampato un incendio nello storico complesso architettonico, riconosciuto patrimonio dell’Unesco. Grazie all’intervento di alcune squadre di Vigili del Fuoco e del 118, l’incendio è stato spento intorno alle 9.30, riuscendo inoltre ad evitare il rischio che potesse estendersi fino all’Auditorium Rai. Le fiamme avrebbero coinvolto parte del tetto della struttura,  e la zona è stata chiusa al traffico per consentire le operazioni di spegnimento. In particolare, la zona più interessata dal rogo sarebbe stata quella denominata Le Paglierie, magazzino dove da anni si accatastavano rifiuti.

Circa una trentina di presenti si trovavano all’interno della struttura allo scoppio dell’incendio e hanno avvistato il fumo proveniente dalla zona colpita. Da alcuni anni la Cavallerizza è occupata da alcuni collettivi sociali. Non si tratta tuttavia del primo episodio di questo genere per l’edificio storico torinese: nel 2014 infatti le fiamme distrussero i magazzini del Circolo dei Beni Demaniali. In quel caso si trattò di un incendio doloso, appiccato con cinque bottiglie di liquido infiammabile.

Risveglio brusco quindi quello dei residenti della zona e, soprattutto, delle persone occupanti la struttura; fortunamente non ci sono stati feriti, ma le cause che hanno provacato l’incendio sono ancora da capire. Diverse autorità hanno fatto un sopralluogo nei locali colpiti dell’incendio. Una certa preoccupazione è stata espressa dalla soprintendente ai Beni architettonici Luisa Papotti, la quale ha affermato:

Più che addolorare questo incendio ci preoccupa. Non ci sbilanciamo per ora. Aspettiamo che si faccia una stima dei danni. Ci sono danni importanti in termini di estensione ed entità ma non sono tali da immaginare di non poter ricostruire. Un rogo che si poteva evitare, sono arrivati tanti segnali di allarme, la soprintendenza ha richiamato la proprietà ad avere maggiore attenzione sullo stato del bene. C’è una situazione di assenza di controllo. Per la struttura servirebbe un percorso condiviso con le istituzioni cittadine, un percorso attardato e mai arrivato in fase conclusiva. Torino ha un patrimonio monumentale valorizzato, l’unico vuoto che rimane è la Cavallerizza.

Stesse precauzioni nei confronti delle cause del rogo espresse dalla sindaca Chiara Appendino, accorsa intorno alle 9 alla Cavallerizza:

Dobbiamo ringraziare i vigili del fuoco per il lavoro che hanno fatto nel domare l’incendio che poteva creare molti più danni. Non sono state intaccate le aree dell’Auditorium Rai e nell’Archivio. Ora è difficile fare una valutazione, ci saranno accertamenti. Di certo a caldo fa male vedere l’edificio storico in queste condizioni. Siamo andati a vedere le aree e appena avremo informazioni saranno date. Bisogna rassicurare che l’incendio è stato domato, è tutte le valutazioni si faranno di conseguenza. Per il rilancio della Cavallerizza ci eravamo dati l’obiettivo di chiudere per il 31 ottobre lo studio per dare una vocazione alle aree del complesso e manterremo i tempi. Dal punto di vista politico si va avanti. Il tema oggi non è l’occupazione ma che la Cavallerizza così non può stare, ho chiesto all’assessore Iaria sin da subito di lavorare su questo dossier come prioritario. Stiamo lavorando anche per evitare episodi come quello di questa mattina.

In attesa delle relazione dei Vigili del Fuori e dei tecnici del Comune per una più puntuale qualifica dei danni, la questione della riqualificazione e dell’occupazione allo stato attuale del complesso storico torna a farsi sentire a gran voce nei corridoi comunali del capoluogo piemontese.

 

 

(21 ottobre 2019)

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