di G.G. #Lopinione twitter@torinonewsgaia #Politica
Franco Gabrielli, “Prima causa dell’insicurezza la mancata gestione dell’immigrazione”
L'ex capo della Polizia non le ha mandate a dire, a margine dell'evento “Sicurezza bene comune”, promosso da... →
“Le volevo solo fotocopiare perché sono appassionato di storia”, avrebbe detto Borghezio. Che la fotocopiatura dei documenti storici dell’archivio di Stato sia assolutamente vietata dev’essere per Borghezio un fatto del tutto secondario.
Del resto è buona notizia che dopo avere avuto la passione per la vendita delle Isole e di Napoli per ripianare il Pil italiano, che con le loro misure i leghisti hanno contribuito ad affondare, all’ex eurodeputato leghista Borghezio sia venuta la passione per la cultura e per la storia.
Magari per avere più robe da inventarsi sulla Padania e sulla sacre acque del Po [sic]…
Smantellato market della droga a Torino a Barriera Milano
La Polizia di Stato ha arrestato nei giorni scorsi, nel quartiere Barriera Milano di Torino, un quarantatreenne italiano... →
I fatti però, scrive Repubblica, raccontano della denuncia di un’impiegata dell’Archivio torinese che accusa il politico, appassionato di storia, di avere cercato di portarsi a casa alcuni documenti risalenti alla Seconda Guerra Mondiale e relativi alle misure di prevenzione dei bombardamenti.
La denuncia è arrivata sul tavolo della Procura di Torino che sta indagando se sia proprio vero che si è trattato di un “equivoco” come dichiarato da Borghezio, che voleva soltanto fotocopiare le carte, anche se il regolamento non lo prevede.
(2 dicembre 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

