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Misure cautelari per tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso
Nel pomeriggio del 10 ottobre 2026, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa di misure cautelari custodiali,... →
Esprimo il mio personale e sportivo in bocca al lupo a Damilano per la scelta di candidarsi a Torino a capo di una coalizione di centrodestra a trazione leghista. È evidente che non esistono operazioni civiche appoggiate da Lega e Fratelli d’Italia, due partiti che peraltro in Piemonte non hanno l’aria rassicurante di uno Zaia ma l’arroganza inconcludente di un Salvini. Non esiste l’imprenditore prestato alla politica, ma una politica cinica che usa l’imprenditore per rendersi presentabile. Damilano ha scelto di candidarsi a Torino a capo di una coalizione i cui (dis)valori principali sono l’anti-scienza, la strumentalizzazione della religione, il negazionismo sul Covid e la cui cartina di tornasole è la cattiva gestione della pandemia a livello di Regione, dove si aprono i negozi e si chiudono le scuole. Ecco perché, con tutto il rispetto per la persona, noi combatteremo facendo di tutto per non consegnare Torino ad una medicina che aggraverà la malattia anziché migliorarla.
Così Paolo Furia, Segretario Regionale PD Piemonte, in un comunicato stampa giunto in redazione.
Il 15 ottobre a Torino, “Bellezza artificiale. Il fascino di donne sintetiche, ginoidi e robot sessuali nella letteratura, nel cinema e nella cultura pop”
Giovedì 15 ottobre alle ore 18:30, presso la Libreria Belgravia di Torino (via Vicoforte 14/d), si terrà la... →
(5 dicembre 2020)
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