di Redazione, #Torino
Il paese dei furboni, che sarebbe il nostro, quello dove si punta il dito contro gli altri per poi far peggio, vede altri furboni mettersi in fila per gli avvisi di garanzia. Sono una sessantina: qualche dirigente Asl, avvocati e commercialisti, il commissario dell’Asl Diego Poggio, il direttore sanitario e quello amministrativo. Tutti a sgomitare non per la poltrona, ma per il vaccino. E se qualcuno rimane senza e crepa fa parte dell’ordine naturale delle cose. Dicasi differenza tra chi ha culo e chi no.
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Un paese dove i furbetti sono sempre gli altri e poi guarda che ti succede. Che addirittura c’è chi salta la fila a danno per farsi il vaccino prima di chi, magari, del vaccino ha bisogno sul serio. Un paese di cialtroni.
Se oltre a cialtroni siamo anche colpevoli non lo decide questo quotidiano, ma la Giustizia.
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(8 aprile 2021)
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