di Redazione, #Torino
La morsa che teneva aperti i freni, si chiama tecnicamente “forchettone“, che era rimasto inserito non era una dimenticanza, ma aveva la funzione di ovviare, aggirandola, un’anomalia ai freni che durava da un mese e mezzo. Una leggerezza che è costata quattordici morti. Il quotidiano Repubblica parla di “una scelta criminale”. Sarebbe infatti proprio quel quel pezzo di ferro rosso, il “forchettone” che serve per tenere aperte le morse del freno d’emergenza, la principale causa dello schianto della cabina della funivia che collega Stresa al Mottarone.
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Tre persone sono state arrestate ed hanno ammesso le loro responsabilità. Lo ha spiegato a Repubblica il comandante provinciale dei Carabinieri di Verbania, tenente colonnello Alberto Cicognani. “Il freno non è stato attivato volontariamente? Sì, sì, lo hanno ammesso (…) C’erano malfunzionamenti nella funivia, è stata chiamata la manutenzione, che non ha risolto il problema, o lo ha risolto solo in parte. Per evitare ulteriori interruzioni del servizio, hanno scelto di lasciare la ‘forchetta’, che impedisce al freno d’emergenza di entrare in funzione”.
Gli arrestati sono il titolare dell’impresa che gestisce la funivia, difeso dall’avvocato Pasquale Pantano, il direttore dell’esercizio e il capo servizio.
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(26 maggio 2021)
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