L’ex-vicepresidente della regione Chiorino si è dimessa con decisione irrevocabile comunicando al presidente Alberto Cirio la sua decisione con una scelta fatta “per senso di responsabilità e per il bene della Regione Piemonte, della maggioranza di centrodestra e del mio partito, Fratelli d’Italia“, e comunque rimane in giunta come assessora al Lavoro e consigliera dopo aver lasciato la vicepresidenza dopo le sue dimissioni in seguito alla valanga provocata dalla vicenda Delmastro. E’ una notizia? No. Sarebbe una notizia se avesse lasciato vicepresidenza, assessorato e ruolo di consigliera, ma non ci si aspettava tanto. Anzi, in realtà, non ci si aspettava niente.
Chiorino ha poi detto. “Sono una persona perbene e non posso accettare che vengano strumentalizzate le evoluzioni di un’indagine che riguarda terze persone, e non la sottoscritta. Non posso accettare che, senza alcuno scrupolo, si tenti di colpire la mia persona, mettendo in discussione l’azione amministrativa portata avanti in questi anni e coinvolgendo, in modo irresponsabile, anche persone estranee”. E fa onore a Chiorino la decisione di lasciare qualunque ruolo e incarico di maggioranza in Regione che arriva certamente dopo settimane di polemiche e pressing non solo dalle opposizioni, ma che arriva. Non come altre dimissioni a metà con probabile cambio di casacca.
Torino, Festival “Alta Felicità”, identificate 436 persone
<script type="application/ld+json"> { "@context": "https://schema.org", "@type": "NewsArticle", "mainEntityOfPage": { "@type": "WebPage", "@id": "https://torino.gaiaitalia.com/2026/07/26/torino-festival-alta-felicita-identificate-436-persone/" }, "headline": "Torino, Festival \"Alta... →
(30 marzo 2026)
©gaiaitalia.com 2026 – diritti riservati, riproduzione vietata
TAV, Rossi (PD Piemonte): “Condanniamo le violenze, piena solidarietà alle forze dell’ordine”
"La libertà di manifestare e di esprimere il proprio dissenso è un pilastro fondamentale della nostra democrazia, ma... →

