di Redazione #Piemonte twitter@gaiaitaliacomlo #Autonomia
Torino, Festival “Alta Felicità”, identificate 436 persone
<script type="application/ld+json"> { "@context": "https://schema.org", "@type": "NewsArticle", "mainEntityOfPage": { "@type": "WebPage", "@id": "https://torino.gaiaitalia.com/2026/07/26/torino-festival-alta-felicita-identificate-436-persone/" }, "headline": "Torino, Festival \"Alta... →
E’ l’alleanza voluta dal capitano-tribuno-operaio-pastore-poliziotto-trivellatore, insomma il ministro-zelig, ad avere messo in moto il ritardo con il quale è sistematicamente bloccato l’ampliamento dell’autonomia delle Regioni che l’hanno richiesta: nell’ordine Emilia Romagna, Lombardia, Veneto e ultima, ma non per ultima, Piemonte.
Effettivamente non si sa ancora nulla di certo, anche se gli annunci pre-elettorali di Salvini segretario e Salvini ministro dell’Interno tendono a dare la colpa a Di Maio ed ai suoi fingendo una riottosità degli alleati che riottosità non è, conderando che è proprio Salvini colui che deciderà quando staccare la spina al pentadementismo suo alleato.
TAV, Rossi (PD Piemonte): “Condanniamo le violenze, piena solidarietà alle forze dell’ordine”
"La libertà di manifestare e di esprimere il proprio dissenso è un pilastro fondamentale della nostra democrazia, ma... →
Dunque anche il Piemonte aspetta, come aspettano le altre tre grandi regioni del nord che sono il centro produttivo ed economico dell’Italia: nel frattempo al centro sud si scaldano i motori della protesta contro l’autonomia a due velocità che sa tanto di spartizione politica a Prima Repubblica. A proposito di quelli che dovevano portare il nuovo.
(1 marzo 2019)
©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata


