Gruppi Anarchici, quattordici arresti a Torino

SHARE

di Redazione #Torino twitter@torinonewsgaia #Cronaca

 

Nella mattinata odierna, nell’ambito di articolate indagini della Digos della Questura di Torino, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, sono in fase di esecuzione quattrodici misure cautelari, con la collaborazione anche delle Digos di Milano, Bologna, Ravenna, Sassari, Trento, Livorno e Cuneo, nei confronti di militanti anarchici di diversi contesti territoriali resisi responsabili, a vario titolo, dei reati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale, lesioni aggravate, danneggiamento ed imbrattamento, commessi in occasione della manifestazione nazionale svoltasi a Torino lo scorso 9 febbraio per protestare contro lo sgombero del centro sociale “Asilo” e solidarizzare con i “libertari” tratti in arresto per associazione eversiva nell’ambito dell’operazione “Scintilla”.

In particolare, tre militanti libertari sono stati sottoposti alla misura della custodia in carcere (D.F. di anni 23 di Como, B.P. di anni 24 di Torino ed un terzo soggetto in fase di rintraccio), mentre altri undici anarchici di Sassari, di Savona, di Livorno, di Ravenna, di Torino, della Svizzera, della Slovacchia e della Serbia sono stai invece interessati dalla misura cautelare del divieto di dimora a Torino.

Nel medesimo contesto operativo, coordinato dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, sono state eseguite diciassette perquisizioni delegate dall’Autorità Giudiziaria di Torino, alcune delle quali ancora in corso di svolgimento.

L’attività di indagine fa riferimento ai gravissimi episodi di violenza verificatisi a Torino lo scorso 9 febbraio, durante la manifestazione nazionale organizzata alcuni giorni dopo l’operazione “Scintilla” ed il contestuale sgombero e sequestro dello storico centro sociale “Asilo”. In quella circostanza, circa 500 anarchici, molti di loro col viso coperto, dopo che il corteo dei circa 1000 anarco-antagonisti (provenienti da tutta Italia e dall’Estero: tra cui anche Francia, Spagna, Germania e Croazia) aveva percorso alcune vie del centro con l’obiettivo di raggiungere l’“Asilo”, si rendevano responsabili, per oltre due ore, di ripetuti attacchi ai contingenti dei Reparti Mobili che venivano fatti oggetto di lanci di sassi, bottiglie, aste di ferro, batterie di razzi multipli, artifici esplodenti di altissima potenzialità, con diversi blocchi stradali realizzati con cassonetti della nettezza urbana ribaltati ed incendiati al fine di rendere complicata l’avanzata dei reparti inquadrati.

Nella circostanza, si rendevano necessarie azioni di alleggerimento con l’utilizzo di lacrimogeni nel corso delle quali rimanevano feriti diciassette operatori di Polizia.

A seguito dei citati episodi di intemperanza venivano perpetrati danneggiamenti della segnaletica stradale, delle autovetture in sosta (anche di Enjoy), di quattro stazioni di parcheggio delle biciclette a noleggio TOBIKE, delle vetrine della sede della società Acque Metropolitane Torinesi “SMAT”, del Comando della Polizia Municipale, di un Tram pubblico della GTT e delle vetrate di alcuni Istituti di credito, per un ammontare complessivo di oltre 100.000 Euro. Le indagini della Polizia di Stato hanno altresì consentito di individuare, tramite l’analisi delle immagini, e denunciare anche altri nove militanti anarco-antagonisti di diversi contesti territoriali (Trento, Cagliari, Torino e Francia).

Si evidenzia altresì, che in concomitanza degli episodi di violenza perpetrati la sera del 9 febbraio erano stati già tratti in arresto in stato di flagranza altri undici militanti libertari di Milano, Cagliari, Brescia, La Spezia, Bolzano, Frosinone, Varese, Udine e Torino per i reati di devastazione, resistenza aggravata a pubblico ufficiale e blocco stradale.

 

(20 settembre 2019)

©gaiaitalia.com 2019 – diritti riservati, riproduzione vietata

 


 

 

 

 

 





 

 

 




Pubblicità

ALTRI ARTICOLI

Trolley Festival, il 4 dicembre a Torino le vetture storiche del trasporto tranviario

di Redazione Il Trolley Festival, evento torinese che si colloca tra le maggiori manifestazioni tranviarie a livello mondiale, con...

L’inverno ucraino potrebbe spingere nuovi profughi in Piemonte

di Pa.M.M. La Regione Piemonte sta attrezzandosi per accogliere nuovi profughi dall'Ucraina che, a causa delle condizioni di vita...

Due ricercati arrestati dalla Polizia di Stato

di Redazione Torino Il costante controllo del territorio effettuato dalle donne e dagli uomini della Polizia di Stato ha...

Furto aggravato. Un arresto a Torino

di Redazione Torino La collaborazione della cittadinanza con le forze di polizia ha consentito a personale del Comm.to di...