Maltratta moglie e figli: arrestato

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di Redazione #Torino twitter@torinonewsgaia #Cronaca

 

Attorno alle 22 del 4 giugno alcuni poliziotti del Comm.to Dora Vanchiglia impegnati in un servizio di controllo del territorio nei pressi dei giardini Alimonda, vengono avvicinati da una donna in lacrime.  La donna, proveniente dal Nord Africa, ma residente in Italia da svariati anni, riferisce di essere appena scappata da casa dove il marito, a seguito di un litigio, la aveva aggredita con violenza, utilizzando anche una sedia.

Solo il provvidenziale intervento del figlio maggiorenne della coppia, che si era frapposto fra i due, aveva evitato conseguenze peggiori per lei. Gli agenti, dopo averle dato i primi soccorsi ed averla accompagnata in Commissariato, considerata anche la pioggia battente, si sono recati presso l’abitazione della coppia dove hanno trovato il marito della donna, cittadino marocchino, per nulla preoccupato per quanto accaduto, seduto nella cucina che portava ancora i segni della recente colluttazione: lampadario infranto, cocci di piatti e bicchieri in mille pezzi sul pavimento, e la sedia con la quale l’uomo aveva tentato di colpire la moglie prima, e successivamente il figlio, rotta.

 

 

I maltrattamenti e le violenze vanno avanti da mesi: chiusura del rubinetto dell’acqua calda dopo averla usata, portandosi dietro la chiave, in modo da impedirne il consumo al resto della famiglia; chiudersi a chiave nella camera da letto e costringere la moglie a dormire su un materassino per terra in corridoio.  Quella sera, in particolare, si era impadronito dei documenti della donna e dei figli prendendoli furtivamente dalla borsa di lei; alla richiesta di restituirle gli effetti personali, l’uomo aveva dato in escandescenze. I poliziotti del Commissariato Dora lo hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia.

 

(9 giugno 2020)

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