di Redazione #TJF2020 twitter@torinonewsgaia #Cultura
“Paesaggi da sogno / Dreamscapes. Le 53 stazioni della Tokaido” al MAO di Torino
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Souad Asla è nata a Bechar, nel Sahara algerino, nel cuore una terra di passaggio delimitata dall’Atlante marocchino e dalle dune del deserto, luogo di incontri tra tradizioni diverse. Qui le musiche beduine e berbere hanno incontrato la cultura e i ritmi ipnotici dei Gnawa, discendenti degli schiavi neri. Souad Asla è erede del passato Gnawa e proietta nel futuro questa identità complessa.
In Francia ha avviato la propria carriera a fianco della sua mentore, la musicista Hasna El Bacharia e oggi Asla è una artista completa, dalla straordinaria forza comunicativa. La sua voce spazia dalle melodie tradizionali imparate nell’infanzia alle musiche incontrate nel suo percorso di crescita: blues, rock, jazz.
Il concerto di Souad Asla è esaurito, così come tutti i rimanenti concerti del TJF 2020.
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Souad Asla, voce
Mohamed Menni, bongos, derbouka, voce
Billal Chenni, basso, voce
Merwane Slimani, batteria
Thierry Fournel, chitarra elettrica, ngoni, voce
(23 agosto 2020)
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