di Redazione #Novara twitter@torinonewsgaia #maiconlalega
Maurizio Molinari nuovo direttore editoriale del Gruppo Sae
Maurizio Molinari è il nuovo direttore editoriale del Gruppo Sae e succede ad Antonio Di Rosa, che contestualmente... →
Aveva ordinato due moto d’acqua del valore di 33mila euro dicendo di agire per conto della Carpenteria M.L. Metal di Castelletto Ticino, che ha magazzini a Oleggio, e non le aveva mai pagate. E’ stato così condannato per truffa a otto mesi di reclusione il figlio maggiore di Umberto Bossi, Riccardo Bossi, 41 anni. I fatti risalgono al 2014.
La condanna è stata inflitta dal tribunale di Novara.
Scrive La Stampa che “al fornitore era stato consegnato un assegno riferito a un conto estinto, intestato al coimputato Calogero Plantera, sessantenne la cui posizione è stata stralciata e sospesa perché irreperibile. Dalla carpenteria era partita la denuncia: moto e soldi non sono mai stati recuperati”.
Aggressioni ai giornalisti a Chivasso, Pentenero (PD): “Fatto grave e inaccettabile. Difendere la libertà di stampa e l’Articolo 21 della Costituzione”
"Quanto è accaduto oggi a Chivasso è di una gravità assoluta ed esprime una deriva che non possiamo... →
Riccardo Bossi ha respinto gli addebiti.
(25 settembre 2020)
©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

