PubblicitàLenteContatto.it
Pubblicità
HomeBiellaProteste sul nuovo DPCM, Furia (PD): Necessario dare il prima possibile contributi...

Proteste sul nuovo DPCM, Furia (PD): Necessario dare il prima possibile contributi e ristori alle attività e agli autonomi in sofferenza

Pubblicità
SEGUI GAIAITALIA.COM:

di Redazione #Torino twitter@torinonewsgaia #Politica

 

LEGGI ANCHE

Ruba su otto vetture parcheggiate in Lungo Dora. Arrestato a Torino

La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un cittadino marocchino di 37 anni per furto aggravato su...

Ieri sera a Torino, ma anche in altre città d’Italia, abbiamo assistito a lanci di pietre, bottiglie, bombe carta, molotov, negozi devastati, dehors danneggiati, aggressioni: la rabbia e la frustrazione dilagano tra le fasce sociali colpite dalla crisi e che protestano per le misure del DPCM Conte dello scorso 25 ottobre, ma non si dica che sono stati i commercianti a distruggere le vetrine o a rovesciare i cassoni di immondizia.

I fascisti di varie risme sono ben organizzati per spostare la protesta sul piano della violenza. Una violenza che va denunciata senza se e senza ma. A chi, da sinistra, guarda con indulgenza a questi episodi vorrei suggerire che c’è una bella differenza tra la Resistenza e l’insurrezionalismo che ha portato alla Marcia su Roma. E che per essere di sinistra è dirimente saper riconoscere questo tipo di differenza.

Altra cosa è la protesta pacifica, il cui significato va compreso.

LEGGI ANCHE

Torino, arrestato un uomo accusato di detenzione e diffusione di pedopornografia in Brasile

Negli scorsi giorni la Polizia di Stato di Torino ha tratto in arresto un soggetto con doppia cittadinanza,...

Mi pare evidente che questo nuovo DPCM rappresenti una mediazione faticosa e imperfetta tra una tendenza più severa ancora (lockdown generale) e una più morbida (tenere aperti ristoranti, palestre, sport, cinema, etc). Si è fatta una scelta difficile: scoraggiare la vita sociale e i ritrovi tra le persone e dunque disporre un sostanziale coprifuoco, anche se la parola non piace, a partire dalle ore 18.

L’effetto collaterale è che in questo modo ci rimettono gli attori che animano lo spazio sociale e culturali in cui viviamo e trascorriamo il nostro tempo libero. La protesta delle attività chiuse o con orario ridotto si salda con quella dei loro lavoratori, spesso precari o autonomi intermittenti, per questo non sempre coperti dalla sicura cassa integrazione ma da ben più precarie misure una tantum.

Ecco perché, nella speranza che questo basti a limitare la curva dei contagi e a non sovraccaricare la sanità pubblica, il compito del Governo è fornire il prima possibile i contributi e i ristori alle imprese che hanno chiuso, tramite accredito diretto, e di accelerare l’erogazione delle una tantum per autonomi.

Non so se basterà ma è chiaro che una politica forte di rilancio di questi settori ci vorrà.

Si tratta non solo di imprese, ma di attività che vivono e fanno vivere i quartieri e le valli, che costruiscono parte dell’identità dei luoghi e non si può pensare che vadano a chiudere in massa nei prossimi mesi.

Per questo dobbiamo fare quanto promesso e di più.

Così un comunicato stampa di Paolo Furia, Segretario Regionale PD Piemonte, che pubblichiamo così come l’abbiamo ricevuto in redazione.

 

(27 ottobre 2020)

©gaiaitalia.com 2020 – diritti riservati, riproduzione vietata

 





 

 

 

 




Torino
poche nuvole
28.5 ° C
30 °
27.2 °
47%
1.1m/s
20%
Mar
29 °
Mer
35 °
Gio
35 °
Ven
34 °
Sab
33 °
PubblicitàAttiva DAZN

LEGGI ANCHE