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Alberto Savinio, il pittore che non volle appartenere a una sola arte
di Fabio Galli Alberto Savinio sembra sottrarsi sistematicamente a ogni tentativo di catalogazione, non perché la sua opera... →
Intorno alle 17 di ieri pomeriggio un uomo, cittadino italiano di 58 anni, si è introdotto nella parrocchia di Maria Regina della Pace in corso Giulio Cesare e, dopo alcuni istanti dal suo ingresso, ha iniziato a minacciare i pochi fedeli presenti senza apparente motivo. Non pago del proprio comportamento violento, ha afferrato candelieri e vasi ornamentali per poi scaraventarli in terra. Un muratore presente all’interno della chiesa per lavori di manutenzione, è intervenuto, cercando di calmare il cinquantottenne, ma questi si è dileguato. Non nuovo ad episodi di questo tipo, si tratta di un soggetto seguito da un centro di salute mentale.
Dopo circa mezz’ora l’uomo si è ripresentato, proseguendo nel suo sproloquio e danneggiando ulteriormente l’arredamento sacro. Banchi sollevati, vasi in terracotta distrutti, l’oggettistica dell’altare in frantumi: questa è la scena che si palesata agli occhi del collaboratore parrocchiale e del sacrista, che hanno immediatamente allertato le forze dell’ordine. Il delirio dell’uomo è terminato con l’intervento del muratore che lo ha definitivamente bloccato e consegnato agli agenti del commissariato Barriera Milano. Scattate le manette per danneggiamento.
Danni all’agricoltura da maltempo nel Novarese, l’assessore Bongioanni incontra in call gli amministratori del territorio
"Le decine di aziende agricole del territorio novarese colpite dalla devastante grandinata di venerdì 7 agosto potranno essere... →
(16 dicembre 2020)
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