di Redazione, #Torino
Maurizio Molinari nuovo direttore editoriale del Gruppo Sae
Maurizio Molinari è il nuovo direttore editoriale del Gruppo Sae e succede ad Antonio Di Rosa, che contestualmente... →
Mancavano da casa da lunedì scorso, quando non avevano più dato notizie di sé alle famiglie, dopo essere andate a scuola. Il telefono sempre spento non aveva permesso la loro localizzazione. Le due amiche, di 17 e 15 anni e mezzo, ieri mattina si sono presentate presso un’associazione caritatevole vincenziana di Torino chiedendo di fare colazione e, per poter usufruire di tale servizio, hanno compilato delle schede identificative false, con dati anagrafici relativi a due persone maggiorenni. Il personale dell’associazione, però, una suora in particolare, ha avuto il sospetto che le due ragazze mentissero e vedendole in difficoltà, perché anche quest’oggi si erano ripresentate, dopo aver passato la notte in un dormitorio cittadino, ha contattato il 112 NUE temendo si trattasse di minori allontanatesi da casa. Il personale della Squadra Volante intervenuto ha confrontato le foto delle giovani scomparse con i visi delle due persone presenti nella struttura, constatandone la corrispondenza: le ragazze ammettevano fra le lacrime che si trattava proprio di loro.
Avvisati i familiari, le due giovani, in buone condizioni di salute, sono tornate a casa.
Aggressioni ai giornalisti a Chivasso, Pentenero (PD): “Fatto grave e inaccettabile. Difendere la libertà di stampa e l’Articolo 21 della Costituzione”
"Quanto è accaduto oggi a Chivasso è di una gravità assoluta ed esprime una deriva che non possiamo... →
(27 gennaio 2021)
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