di Redazione, #Torino
Era già sottoposto da tempo al regime della sorveglianza speciale, con obbligo di permanenza notturna presso il domicilio; lo scorso mercoledì il giovane, un ventottenne particolarmente abile nell’utilizzo dei sistemi telematici, è stato colpito da un Provvedimento emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Torino che lo ha condannato a 4 anni, 4 mesi e 20 giorni di reclusione per un cumulo di pene. I reati contestatigli vanno dal furto aggravato alla truffa, principalmente informatica; in particolare, tramite l’accesso abusivo a sistemi informatici ed alla sostituzione di persona on line era riuscito ad incassare in diverse occasioni un ingiusto profitto.
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Il giovane, domiciliato in via Ormea, è stato rintracciato poche ore dopo l’emissione del provvedimento dai poliziotti del Comm.to Barriera Nizza in forza presso l’ufficio che si occupa delle misure di prevenzione, di sicurezza e cautelari. E’ stato tratto in arresto in esecuzione dell’ordine di carcerazione.
Informa un comunicato stampa della Questura di Torino.
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(26 giugno 2021)
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