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mercoledì, Luglio 28, 2021
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Azzurro Donne Torino: le donne vittime di violenza non restino invisibili nella toponomastica

di Redazione, #Politica

Si è svolto oggi (5 luglio, ndr) alle 12.00 in Piazza Arbarello angolo Via Barbaroux un flash mob promosso da Azzurro Donne Torino. Le donne di Forza Italia hanno manifestato per non lasciare invisibili nella toponomastica torinese le troppe donne vittime di violenza ingiustamente decedute. Durante il flash mob sono state apposte alcune targhe di nomi di donne accanto a targhe di vie già esistenti. Insieme a diverse donne di Forza Italia hanno tra l’altro partecipato all’iniziativa la Senatrice Maria Rizzotti, la Consigliera Regionale Alessandra Biletta, la Vice Capogruppo di Torino Federica Scanderebech e la Coordinatrice Provinciale e Cittadina di Azzurro Donne Monica Carità.

Monica Carità (Coordinatrice Provinciale e Cittadina di Azzurro Donne Torino) ha dichiarato: “Nomi di grandi donne, per non dimenticare né loro né le loro storie e affermare, ancora una volta, la parità dei diritti. È una lotta che porto avanti ogni giorno in ogni ambito della mia vita lavorativa e politica. Nomi di donne che vorrei aggiungere al mosaico della toponomastica cittadina in ricordo di vite spese per l’uguaglianza e l’autodeterminazione femminile”.

La manifestazione arriva dopo che il Consiglio Comunale ha bocciato una mozione presentata e sottoscritta dalla Vice Capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale a Torino Federica Scanderebech e proposta dalla Coordinatrice Provinciale di Torino Azzurro Donna e Coordinatrice Regionale del Dipartimento Pari Opportunità del Piemonte Monica Carità. La mozione bocciata proponeva di dare la giusta rilevanza alle donne vittime di violenza nella toponomastica cittadina dando un segnale forte e chiaro, “noi non dimentichiamo”.  Il movimento di Azzurro Donne Torino intende estendere questo ed altri progetti concreti a favore delle donne vittime di violenza a tutto il territorio nazionale. In questo caso non si tratta di colori politici ma della necessità di dar voce ad un messaggio di solidarietà che non deve per nessuna ragione passare inosservato.

Curiosamente negli ultimi giorni a Roma Forza Italia ha a più riprese dichiarato, di non volere votare il Ddl Zan che ha, tra gli obbiettivi, di inasprire le pene a chi di misoginia colpisce. E duramente. Ma a Torino si pensa alla toponomastica grazie a Carità che ribadisce: “Bocciando la nostra proposta di mozione si è dimostrato una mancanza di solidarietà e di attenzione a tutte le donne che hanno subito violenza e a coloro che si impegnano nella lotta a sostegno di esse e del loro ricordo”.

C’è sempre qualcosa da imparare.

 

(5 luglio 2021)

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