di Redazione, #Torino
La Polizia di Stato ha messo lo stop agli appostamenti sotto casa della ragazza perseguita dall’ex la scorsa domenica notte. La giovane da mesi ormai non usciva più da sola, ma sempre accompagnata o dai genitori o dalle amiche, si è rivolta al 112 NUE proprio perché il suo aguzzino, che nelle ultime ore la aveva addirittura seguita fino al CTO dove la stessa aveva accompagnato un’amica che aveva bisogno di cure, stava effettuando dei giri in auto sotto casa sua; pertanto, lei non si sentiva al sicuro nello rientrare. Il giovane, all’arrivo della Polizia, fuggiva, ma poco dopo, parcheggiata l’auto, ritornava nei pressi dell’abitazione della ex e si nascondeva dietro alcuni alberi pensando di non esser visto. Personale della Squadra Volante invece lo rintracciava e lo fermava. Dai racconti della vittima si evinceva una sistematica persecuzione protratta per almeno 10 mesi, consistente in pedinamenti, centinaia di telefonate ogni giorno, anche da differenti utenze telefoniche, controllo effettuato con profili social fake, minacce.
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Il giovane è stato arrestato per atti persecutori.
Informa un comunicato stampa della Questura di Torino.
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(22 luglio 2021)
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