di Daniele Santi, #Lopinione
Non volendosi vaccinare doveva trovare ad ogni costo il modo di avere il Green pass. E siccome il furbone medio ritiene di essere più scaltro persino di sé stesso, si è caricato l’idea meravigliosa di presentarsi al pronto soccorso col braccio di silicone nel quale farsi iniettare il vaccino, ottenere il Green pass e via andare con libertà di infettare. La bravata, di un cinquantenne non di un ragazzino di 12 anni, era stato anticipato da un tweet di una settimana fa con l’immagine di un busto fasullo di gomma e la scritta: “Se vado con questo se ne accorgono?”.
Tenta di adescare ragazzini al parco Pugno di Torino, 45enne arrestato
La Polizia di Stato ha arrestato a Torino un uomo di 45 anni gravemente indiziato di violenza sessuale... →
La genialata del braccio finto non è tuttavia passata inosservata, perché nonostante le credenze dei furboni, non siamo tutti scemi, e il cinquantenne che si è presentato con il braccio in silicone, che comprendeva la spalla col muscolo deltoide in cui infilare l’ago, pensando di poter ingannare gli operatori sanitari, non solo non ha avuto soddisfazione, ma è anche stato denunciato, perché non si può raggirare il sistema e ottenere il Green pass senza avere fatto realmente il vaccino.
Siccome silicone e pelle non hanno la stessa consistenza, l’operatrice si è accorta della furbata del furbone, quindi lui ha pensato bene di chiederle di chiudere un occhio. Lei li ha invece aperti tutti e due: il cinquantenne è stato denunciato per truffa ai carabinieri, con un verbale firmato da medico e operatrice, e l’Asl segnalerà il caso anche in Procura.
La leggenda del cervello fino ha preso il via giovedì 2 dicembre nel centro vaccinale di Biver Banca a Biella, dove è consentito l’accesso diretto e senza prenotazione, per chi decida di sottoporsi alla prima dose: ora si attendono con ansia altri colpi di genio.
“La Regione Piemonte risponde alle critiche con le diffide. Diffidateci tutti”: la solidarietà del PD piemontese al consigliere Angelo Catanzaro
Dopo la diffida ricevuta da parte dell’Avvocatura della Regione Piemonte dal consigliere comunale di Torino, Angelo Catanzaro, interviene... →
(3 dicembre 2021)
©gaiaitalia.com 2021 – diritti riservati, riproduzione vietata

