Asti. Licia Coppo alla Biblioteca Astense

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di Redazione Cultura

La Biblioteca Astense Giorgio Faletti e l’Associazione di volontariato Genitorinsieme di Asti invitano la cittadinanza all’incontro di approfondimento “Corretta-mente connessi” sull’uso critico, positivo e consapevole del web e dei Social Media, con l’esperta pedagogista e formatrice Dott.ssa Licia Coppo, venerdì 13 maggio alle ore 21.00 nella Sala delle Colonne della Biblioteca Astense.

Siamo certi di conoscere gli strumenti che mettiamo in mano i nostri ragazzi? Oggi, sempre più, molti hanno a disposizione uno smartphone già a 11 anni (alcuni anche prima) che spesso gestiscono con superficialità e esponendosi a rischi. Tuttavia il web offre molte opportunità, se lo si conosce a fondo e lo si usa con consapevolezza e spirito critico.

L’incontro è aperto a tutti gli educatori, alle famiglie e ai ragazzi dalla prima media in su. Sarà proposto un concreto coinvolgimento dei presenti, attraverso una modalità attiva/giocosa per favorire il confronto tra adulti e ragazzi sul diverso approccio nei confronti dei Nuovi Media.

Per maggiori informazioni: https://bibliotecastense.it/news/. È necessaria la prenotazione entro le ore 12.00 di giovedì 12 maggio alla mail genitorinsieme.asti@gmail.com. Si consiglia ai prenotati di arrivare alle 20.45.

Oggi, sempre più, ragazzi hanno a disposizione uno smartphone personale già a 11 anni, alcuni anche prima, che spesso gestiscono con superficialità e esponendosi anche ad alcuni rischi. Perché, lo sappiamo, il web offre molte opportunità, solo se lo si conosce a fondo e lo si usa con consapevolezza e spirito critico. Il dato altamente problematico di oggi è che molti genitori con figli della così detta “generazione Z”, quella cresciuta nell’era di internet e degli smartphone, quelli nati dopo gli anni 2000 per intenderci, non conoscono a fondo i meccanismi del web, e tantomeno i mezzi e le tecnologie per navigare in modo sicuro.

Dovrebbero accompagnare i loro figli in un uso attento e critico dello strumento ma spesso non lo conoscono. Oppure, altro aspetto problematico, minimizzano i rischi e le conseguenze di un accesso troppo precoce a questi device, senza regole e accompagnamento.

Quali sono i videogiochi adatti ad ogni età? Che cos’è il codice PEGI? Quali sono gli effetti collaterali di una lunga esposizione agli schermi, e di una iper-stimolazione neuronale, quando si hanno solo 6 o 7 anni? Qual è l’età giusta per dare ad un figlio il primo cellulare? E, per chi ha figli più piccoli, quale equilibrio tenere quando si vuole cominciare a consentire qualche mezz’ora di videogioco, senza che questo comprometta un sano sviluppo ed una crescita senza dipendenze? La patologia da dipendenza da internet è ormai diagnosticata, il fenomeno del cyberbullismo (sempre più aggravato nelle forme e nei modi) è sotto gli occhi di tutti nei recenti fatti di cronaca. Non si può quindi fingere che il problema non esista; ma non serve neppure demonizzare o bandire gli strumenti e le nuove tecnologie. Basta conoscerli e saperli usare con intelligenza. Presidio, da un lato, ponendo regole ferme e chiare; dialogo dall’altro lato, perché il mondo digitale è affascinante per i nostri figli. Solo se rimaniamo aperti e curiosi, e sappiamo dialogare con loro anche su questo terreno, saremo degli educatori efficaci; fare rete tra scuola e famiglia, per supportarsi, informarsi, approfondire, per il bene di bimbi e ragazzi.

I temi nella serata vengono affrontati in una modalità attiva, a volte anche giocosa, in particolare quando viene proposto un test di verifica per conoscere il livello di conoscenza delle nuove tecnologie, e poi vengono messi a confronto adulti e ragazzi; un modo nuovo e inedito per parlare di Social Media.

Licia Coppo, pedagogista, formatrice e counsellor, ama definirsi ForMAMMAtrice in quanto anche madre di due ragazzi adolescenti. Lavora da vent’anni in ambito socio-educativo: nelle scuole conduce progetti per promuovere il benessere in classe, con laboratori sull’affettività, le regole, il bullismo, i New Media, e si occupa di formazione per i docenti. Collabora con Save The Children, conducendo in Valle d’Aosta il Progetto “Fuoriclasse in movimento”, che mira a contrastare la dispersione scolastica, promuovere l’inclusione e le relazioni positive in classe. Offre consulenza pedagogica ai genitori, con l’ambizione di aiutare ad alleggerire il loro carico, mettere in ordine le priorità, aiutarli a trovare strategie concrete per vivere più sereni in famiglia.  Collabora con diverse associazioni che si occupano di cultura pedagogica e uso consapevole dei Media, come le associazioni Kaloi e Social Warning.  

 

(6 maggio 2022)

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