Pubblicità
14.2 C
Torino
3.4 C
Aosta
17.9 C
Roma
PubblicitàSouvenir Box - Forst
Pubblicità
HomeNotizieRicordarsi di ieri per non dimenticarsi delle libertà di oggi

Ricordarsi di ieri per non dimenticarsi delle libertà di oggi

GAIAITALIA.COM TORINO anche su TELEGRAMIscrivetevi al nostro Canale Telegram

di Mirko Saporita

Le iniziative torinesi per le celebrazioni del Giorno della Memoria, del Giorno del Ricordo e del 25 aprile sono state presentate oggi nella Sala delle Colonne di Palazzo Civico. I numerosi eventi sono stati realizzati per mezzo della collaborazione instaurata fra la Fondazione Polo del ‘900, la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani Onlus, la Fondazione per la Cultura Torino, il Teatro Stabile Torino e del Torino Jazz Festival.

Eventi civici e laboratoriali

In realtà, il fitto calendario di eventi dedicati al rafforzamento e al rinnovamento della memoria collettiva è già iniziato lo scorso lunedì 8 gennaio con il laboratorio gratuito dedicato alle scuole primarie e secondarie «Disobbedire. Resistere. Gli internati militari italiani – visite guidate per le scuole».

Ricordiamo inoltre Il treno della Memoria: percorso formativo di cittadinanza attiva reso possibile grazie a volontari, studenti e studentesse degli Istituti Aalto e Lagrange, assieme al Fondo Tullio De Mauro, attivo dal 15 al 23 di gennaio. Dal 20 gennaio al 3 febbraio sarà possibile prendere parte al «Percorso alla scoperta delle Pietre d’inciampo con incursioni teatrali» curato dal Museo Diffuso della Resistenza e della Deportazione, durante il quale giovani attori della Cooperativa Operatori Doppiaggio e Spettacolo si alterneranno per ridare vita alle memorie delle vittime di deportazione.

Dal 27 gennaio a Palazzo San Daniele aprirà gratuitamente «Touch, una mostra di Piero Cavagna e Giulio Malfer», progetto realizzato dai due autori con il coinvolgimento di alcuni studenti che parteciparono al Treno della memoria nelle edizioni del 2015 e del 2019, e che si focalizza sulla sensibilità del ricordo attraverso particolari fogli di carta fotosensibile che mostreranno i volti delle giovani vittime della Shoah.

Partecipazioni musicali

Tre concerti gratuiti sono stati pensati per accompagnare i partecipanti nel percorso della memoria contro gli orrori della guerra e del nazifascismo. Il primo vedrà Luca Barbarossa e la Social Band insieme il 27 gennaio presso l’Auditorium Giovanni Agnelli, dove verrà per la prima volta presentato il brano “sette candele”, oltre al suo ultimo album intitolato “La verità sull’amore”.

Il secondo momento musicale è affidato a Simone Cristicchi, che il 9 febbraio porterà all’interno della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani lo spettacolo Esodo, in rappresentazione del movimento di 300mila italiani dai territori ceduti a seguito del Trattato di Pace del 1947.

Infine, il 25 aprile, nelle giornate della dodicesima edizione del Torino Jazz Festival, la cantante e attivista malese Fatoumata Diawara ricorderà con la sua musica la resistenza della gioventù, incarnata dalla figura di Dante di Nanni a distanza di ottanta anni dalla sua scomparsa.

Riaffermare i cardini del vivere civile, come sottolineato dal Sindaco di Torino Stefano Lo Russo, è la missione odierna di cui organizzazioni e municipalità torinesi si sono prese la responsabilità, in risposta all’appello del Presidente della Repubblica Mattarella e della Senatrice Liliana Segre: “tra un po’ sui libri di storia della Shoah ci sarà solo una riga”.

Ricordare ciò che è successo, sebbene lontano da noi, può aiutarci a restare vigili e a conservare una sana indignazione verso le minacce e i conflitti odierni; essere attivi in questo senso può fare la differenza e spetta ad ogni cittadino il compito di regalare oggi un futuro migliore alle generazioni future.

Programmazione completa ed informazioni sugli spettacoli e gli eventi della memoria disponibili.

 

 

(15 gennaio 2024)

©gaiaitalia.com 2024 – diritti riservati, riproduzione vietata

 




 

 

 

 

 

 

 

 



PubblicitàAttiva DAZN

LEGGI ANCHE