“Nel 2017 avevo presentato in Consiglio regionale un’Interrogazione sul progetto del Comune di Groscavallo di realizzare una strada che consentisse di raggiungere i Valloni di Sea e di Trione (Val Grande di Lanzo). Un progetto saltato grazie a una larga opposizione popolare. Il progetto ritorna nel 2024, e sul tema ho presentato una nuova interrogazione, a cui ne è seguita addirittura una in parlamento, presentata dall’On. Berruto. L’economia montana non si tutela realizzando strade agro-pastorali, in barba ai vincoli paesaggistici e idrogeologici, che deturpano quella che è la vera ricchezza della montagna: la sua bellezza della natura. L’accoglimento della sospensiva cautelare da parte del Tar è un passo davvero importante per la salvaguardia del Vallone: aver ignorato il parere negativo della Regione è risultato un elemento importante e, speriamo, decisivo”.
Informa una nota stampa di Daniele Valle inviata in redazione.
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