Sito archeologico in provincia di Piacenza, dentro il sito. Un migliaio di spettatori in attesa, lista d’attesa di duecento persone circa, gente da tutta la zona, ma anche da fuori e nessuna rock-star in vista. Tutti attendono il professor Alessandro Barbero, una specie di star della divulgazione televisiva, ma non quella con effetti speciali e superproduzione alla Alberto Angela, quella dove un uomo è davanti a un leggio e racconta.
Le telecamere de La7 riprendono la serata. Alessandro Barbero è accolto gli applausi che si dedicano alle star: un boato. Argomento della serata neanche una roba da niente: la democrazia, più di un’ora di lezione. Tutta o quasi in primo piano. Qualche stacco sul pubblico che non sbatte le ciglia con Barbero che racconta e racconta.
Torino, arrestato un uomo per tentata rapina e furto aggravato
Nei giorni scorsi la Polizia di Stato è intervenuta in una zona commerciale della città a seguito di... →
Risultato finale, oltre a un altro lungo applauso, 593mila spettatori (4,4% di share) che La7 si porta a casa, di venerdì sera e in prima serata, nella seconda settimana di luglio.
Ci si chiede come abbiano ancora, certe dirigenze televisive rette da denaro pubblico, o anche altre reti commerciali per statuto, la bronza di raccontarci che la cultura in televisione non paga ergo vi proponiamo sbobbe inguardabili.
Il comunicato stampa della Procura di Torino sull’omicidio di via Gulli
Facendo seguito al comunicato in data 26.9.2026 in cui si è data notizia dell’esecuzione di un Decreto di... →
(12 luglio 2025)
©gaiaitalia.com 2025 – diritti riservati, riproduzione vietata

