Dopo l’assalto alla sede de La Stampa, tornata prepotentemente d’attualità per certa informazioni prona al governo per via della sentenza pro-Imam di San Salvario, la Polizia di Stato sta effettuando un’operazione al centro sociale Askatasuna di Torino, in corso Regina Margherita 47. La Digos della questura torinese e i reparti mobili stanno effettuando perquisizioni all’interno dello stabile, occupato dal 1996 come la sede di Casapound a Roma sulla quale occupazione il silenzio continua ad essere assordante e i cui militanti, quattro condannati, si limitano a pestare giornalisti senza involgarirsi distruggendo sedi di pericolosi quotidiani comunisti.
La Polizia sta eseguendo perquisizioni anche nelle abitazioni di militanti riconducibili al centro sociale e a collettivi studenteschi. Secondo le prime informazioni l’operazione sarebbe collegata anche all’assalto al quotidiano. Secondo alcuni attivisti, citati dal favoloso network berlusconiano, “potrebbe essere possibile lo sgombero”.
Torino, Festival “Alta Felicità”, identificate 436 persone
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Impegnati nell’operazione la Digos della polizia di Stato, reparti mobili, Carabinieri e numerosi mezzi mentre si radunano attivisti e simpatizzanti, tenuti a distanza dalle forze dell’ordine.
TAV, Rossi (PD Piemonte): “Condanniamo le violenze, piena solidarietà alle forze dell’ordine”
"La libertà di manifestare e di esprimere il proprio dissenso è un pilastro fondamentale della nostra democrazia, ma... →
(18 dicembre 2025)
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