Il DPCM proibisce anche le gite. Si capisce perché Salvini si lamenta del Governo

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di Giovanni di Rosa #Lopinione twitter@torinonewsgaia #maiconsalvini

 

Sembra una battuta, ed effettivamente in fondo lo è. L’estrema destra italiana sempre più estrema, di cui Salvini è uno dei portavoce più muti, non condannando mai nessuno degli attivi, nemmeno quelli più vicini all’eversione, di quei neofascisti che ad esempio a Todi, in Umbria governano il Comune in coalizione con la Lega. Non ha tempo di condannarli, mica è che non vuole…

Non ha tempo perché è impegnato contestare tutto ciò che fa il governo, per partito preso, per leghismo preso; un po’ come fa la leader di Fratelli d’Italia che come il suo compagno di sovranismo sembra vivere in un altro stato – cosa possibile – vivere la politica in un’altra Camera – cosa più che possibile – ed essere lì per lamentarsi del presente dimenticandosi che nel passato che ha costruito l’oggi, lei e Salvini erano già lì.

In un presente da Coronavirus e lockdown parziali (scriviamo il 25 ottobre 2020) e un disagio economico futuro che in qualche modo è anche frutto del Governo dello spread a 588.3 punti del quale Governo Meloni era Ministra e il Salvini della Lega era già uno dei dirigenti più in vista, certi politici piuttosto che prendersi responsabilità preferiscono scaricarle sugli altri; il Matteo leghista in questo non fa eccezione, come i suoi compagni d’avventura di governi locali e regionali e di giunte nero seppia.

Lui ha trovato una sua collocazione politica: andare in giro per l’Italia a dire tutto e il contrario di tutto, cambiando argomento ogni giorno – argomenti per lo più senza nessuna ricaduta reale sul quotidiano dei cittadini, nemmeno di quelli che lo votano solo nei sondaggi. Ora si trova un DPCM che vieta le gite. Come qualcuno più famoso di noi ironizzava, il rischio è la fine della su carriera politica. Scherzi a parte il DPCM parla di gite, ma quelle di Salvini sono scorribande. Arriva, grida, saluta e riparte. Di ciò che dice rimane una cronaca che dura 24 ore. Delle sue azioni nemmeno l’ombra, perché è così impegnato a dire cosa dovrebbero fare gli altri da dimenticarsi che potrebbe fare lui stesso ciò che gli altri non fanno.

 

(25 ottobre 2020)

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