Nelle scorse ore, la Polizia di Stato ha tratto in arresto due persone a Torino per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’attività scaturiva dal controllo di un uomo di 33 anni, effettuato dagli agenti del Commissariato di P.S. Barriera Milano nei pressi della Pellerina. L’uomo, di nazionalità guineana, non era in possesso di documenti di identificazione e dichiarava di essere domiciliato in via Ciriè.
Gli operatori eseguivano nell’immediatezza degli accertamenti, risalendo a una denuncia di smarrimento dei documenti presentata dallo stesso, in cui era, però, riportato un indirizzo di domiciliazione differente. I poliziotti si recavano sul posto, verificando che le chiavi in possesso del cittadino guineano aprivano il portone dello stabile.
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Nel cortile, una donna incrociava l’indagato con gli operatori, dopodichè correva precipitosamente su per le scale, accedendo a una mansarda all’ultimo piano. Gli agenti, mentre raggiungevano i sottotetti, vedevano la donna sporgersi da una finestra del pianerottolo e nascondere uno zaino sulle tegole: immediatamente la raggiungevano mentre tentava di fuggire. I poliziotti, a seguito della perquisizione della mansarda, ove è stato appurato che i due indagati convivevano, oltre a delle dosi di cocaina già pronte allo smercio e a un bilancino di precisione, recuperavano lo zaino posato sul tetto, rinvenendo al suo interno 3 panetti da 100 grammi, ciascuno, di hashish.
Nelle ore successive un cittadino marocchino di 18 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato per tentato furto aggravato. Personale del Commissariato di P.S. Barriera di Milano interveniva nella notte in via Milano per la segnalazione di una persona che stava infrangendo la vetrina di un esercizio commerciale con un tombino. Alla vista degli agenti, l’uomo lasciava cadere il tombino e cercava di allontanarsi. Fermato, il diciottenne appariva in stato di alterazione psicofisica per l’abuso di alcol.
Prima di infrangere la vetrata, che presentava un vistoso danneggiamento, l’uomo aveva forzato anche la saracinesca, danneggiandone il nottolino. La Procura della Repubblica di Torino ha richiesto e ottenuto la convalida dell’arresto.
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Proseguono le indagini, come informa un comunicato stampa della Polizia di Stato.
(22 luglio 2025)
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