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Si chiude un altro anno flop di Chiara Appendino “Quella Brava”

di Giancarlo Grassi #Torino twitter@gaiaitaliacomlo #Politica

 

 

Finisce un altro anno vissuto floppolosamente dalla Sindaca Appendino Quella Brava. Anche nel 2017 è continuato il refrain iniziato con l’elezione della sindachissima di Torino degna compare della sua omologa e compagna di disastri che non-governa la Capitale. Appendino si è distinta per continuare a dare la colpa a Piero Fassino di tutti i disastri di Torino, per le sue continue lotte contro i revisori del Comune, per i suoi bilanci scorretti, per avere messo in pratica l’arte de non sapere fare nulla, ma di venderlo bene meglio di chiunque altro, per avere totalizzato un morto e 1600 feriti nella stessa manifestazione rispetto alla quale aveva detto che qualche responsabilità c’era pure stata e per essere destinataria di un paio di avvisi di garanzia con grande anticipo rispetto al nuovo corso del M5S che prevede di inglobare indagati e impresentabili esattamente come tutti gli altri partiti, quasi che prima del cambio di rotta del 30 dicembre non lo avesse fatto, per avere capi di gabinetto che chiedono di togliere le multe agli amici. Ché l’onestà cosa seria è. Poi c’è l’abuso d’ufficio e il falso in atto pubblico. Un anno davvero straordinario vissuto dentro un perenne conflitto tra Appendino Sindaca di Torino ed Appendino Sindaca Metropolitana di Torino, come testimonia la famosa battaglia delle nutrie che ricordiamo per il vostro gaudio.

Sono tante altre le cose non-realizzate della Sindaca Appendino e quelle promesse e mai mantenute (e che non manterrà mai); tra le molte ci piace ricordare la cancellazione del Torino Jazz Festival a favore di una manifestazione dilettantesca ed imbarazzante e la distruzione programmata del Torino Gay & Lesbian Film Festival da Sodoma a Hollywood, trasformato in Lovers, con conseguente spaventoso tracollo di spettatori e senza nemmeno il coraggio di dire che non si vuole più fare.

Unico merito è quello di avere aperto nuove prospettive future per i torinesi: dopo avere votato una Sindaca Fantasma alla prossima tornata elettorale potranno votare anche un morto. Mal che vada non farà nulla. E il nulla è molto meglio di Appendino.

 





(30 dicembre 2017)

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